Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

Ben 500mila lavoratori stranieri <br/> producono il 10% del Pil regionale

Occupazione

48656
Il 10% del Pil del Veneto è anche grazie agli immigrati, con 500mila stranieri regolari che versano 722milioni di euro di Irpef e producono 13 miliardi di valore aggiunto.
La fotografia dell’economia dell’immigrazione presentata dalla Fondazione Leone Moressa con la quinta edizione del Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione, si focalizza sul ruolo economico dell’immigrazione nello sviluppo sia in Italia (sotto forma di tasse, contributi e valore aggiunto) che nei paesi d’origine (attraverso la cooperazione internazionale, l’attrazione di investimenti e le rimesse inviate in patria).

In Veneto prevalgono le nazionalità dell’Est. Uno straniero su cinque (22,7%) in Veneto è romeno. Tra le prime 10 nazionalità straniere in Veneto ben 6 sono dell’Europa dell’Est o dell’area balcanica. Mediamente, più della metà sono donne, ma la quota rosa cresce tra le nazionalità dell’Est, caratterizzate dal fenomeno badanti.

In molti comuni presenza straniera al 20%. Se a livello regionale gli stranieri rappresentano il 10,4% della popolazione (un abitante ogni 10 è straniero), molti comuni registrano una presenza molto più alta. Lonigo, San Bonifacio e Arzignano spiccano per un’incidenza oltre il 19%: quasi un abitante su 5 è straniero.


Nel 2014 i 246 mila occupati stranieri in Veneto hanno prodotto circa 13 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 10,0% della ricchezza regionale complessiva. Le imprese straniere in Veneto sono 45 mila, il 9,1% del totale. Nel periodo 2009/2014, mentre gli imprenditori nati in Italia sono diminuiti (-7,2%), i nati all’estero hanno registrato un +14,6%.

Le rimesse degli immigrati, ovvero i soldi inviati in patria dagli stranieri in Veneto, ammontano nel 2014 a 426 milioni di euro. Denaro che va a sostegno delle famiglie nei paesi d’origine.

Secondo i ricercatori della Fondazione Leone Moressa, “dai dati emerge una fotografia dell’immigrazione che non è fatta solo di sbarchi e accoglienza profughi, ma anche – e soprattutto – di lavoratori integrati nel tessuto nazionale e regionale. In Veneto gli immigrati producono il 10% della ricchezza complessiva e versano 722 milioni di Irpef. Inoltre, contribuiscono allo sviluppo dei paesi d’origine con 426 milioni di rimesse.”
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy