Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

Il "padre" di 40mila rodigini: "Ormai non si fanno più figli"

Il personaggio

78376
Giancarlo Stellin per 41 anni ha lavorato (e poi diretto) il reparto di Ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Rovigo.
In 41 anni di corsia, molti dei quali come primario del reparto di Ostetricia e ginecologia di Rovigo, almeno 4mila nascite sotto la sua supervisione, 40mila sotto la sua responsabilità, Giancarlo Stellin, può essere considerato il padre putativo di molti rodigini.



Sostituito dallo scorso ottobre da Enrico Di Mambro alla guida del dipartimento “futuro” dell’Ulss 5, il medico racconta la sua esperienza.



“Le nascite - spiega - sono drasticamente in calo. Fino al 1975 a Rovigo nascevano 1.500 bambini all’anno: lo scorso anno ne abbiamo contati 700. Siamo a quasi mille nascite in meno all’anno. Si fanno sempre meno figli e a un’età più avanzata, anche a Rovigo, come in tutta Italia”.



Di contro, “fino a pochi anni fa la percentuale di mamme straniere che venivano a partorire a Rovigo erano l’1%. Ora siamo al 20%. Su 700 è una percentuale altissima. E la differenza di culture c’è e in situazioni così intime è palese: le musulmane non si vogliono fare visitare da medici uomini”.



Stellin era famoso anche per suggerire i nomi alle sue pazienti: “Da anni non nascono dei Sergio - sottolinea - c’è stata la moda di Sue Ellen e di Kevin. Una volta una mamma mi disse che il nascituro si sarebbe chiamato Keanu. Io non avevo capito il senso di un nome così strano, poi realizzai che era l’attore americano. Ma un bel Sergio, non era meglio?”.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy