Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

Tassa per la Pedemontana, per il Polesine salasso da 9,6 milioni

Soldi

73888
Addizionale regionale sull'Irpef per un contribuente polesano su cinque. La Cna insorge: "Inaccettabile". E il Pd: "Pagare non spetta a noi".
Nove milioni e 655mila euro di tasse in più per 36.935 polesani (un contribuente su cinque) per pagare la realizzazione dell’autostrada Pedemontana. E’ questo il conto che la Regione presenterà ai polesani per il completamento dell’arteria. La giunta Zaia, infatti, ha annunciato l’intenzione di imporre una addizionale Irpef crescente per tutti i redditi superiori ai 28mila euro l’anno.




Ovviamente, però, l’aumento delle tasse fa storcere il naso in particolare alle associazioni di categoria. Il direttore della Cna polesana Alessandro Monini sottolinea che “scaricare ora sui cittadini veneti gli errori nella gestione del progetto è inaccettabile".



Sul fronte politico, netta contrarietà all’aumento della tassa da parte del consigliere regionale polesano Graziano Azzalin (Pd): “Zaia si comporti da autonomista e riconosca che dopo i 680 milioni già ricevuti dallo Stato, non spetta né ai veneti né agli italiani pagare ulteriori risorse per coprire un suo errore”, la sua posizione.

Il servizio completo sulla Voce in edicola sabato 11 marzo.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy