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Faceva sesso davanti al figlio, coppia nei guai

Tribunale

65035
Madre e patrigno a processo con l'accusa di violenza sessuale per aver costretto il figlio di lei, di appena 8 anni, ad assistere ai loro rapporti.
Costretto ad assistere al sesso tra la madre e il patrigno, a toccare il suo pene e a toccarsi. A soli otto anni. E’ terribile l’accusa per maltrattamenti in famiglia, corruzione di minore e abusi sessuali su minore a carico di una donna, I. N, e il suo compagno sudamericano - G. J. E. T. - residenti in provincia di Rovigo.




Secondo l’accusa, entrambi i genitori, la madre naturale e il padre putativo, avrebbero costretto il bambino più grande ad assistere ai loro rapporti sessuali. Non solo, il piccolo sarebbe stato anche maltrattato e vessato dal patrigno e costretto a toccarlo nelle parti intime e poi a toccarsi a sua volta. A orrore si aggiunge orrore, visto che anche il fratellino di 4 anni sarebbe stato abusato sessualmente.


Davanti al tribunale collegiale presieduto da Silvia Varotto, il procuratore Carmelo Ruberto ha interrogato sia il padre naturale dei due piccoli, oggi affidatario dei figli, sia due testimoni della difesa, rappresentata in aula dall’avvocato Monica Mischiati (nel giudizio è avvocato di fiducia anche l’avvocato Nunzia Grimaldi).

Il processo è stato rinviato al prossimo 22 dicembre.

Il servizio completo domani 18 novembre, sulla Voce di Rovigo
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