Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

Borsea, quando la frazione <br/> "insidia" il capoluogo

L'inchiesta

Una comunità viva, con la parrocchia e le associazioni in prima fila a promuovere iniziative
Chi l’ha detto che le frazioni di un capoluogo siano destinate ad essere degli annoiati dormitori? Borsea di certo non lo è: come vivacità, spiegano i suoi abitanti, non ha da invidiare niente a nessuno. “Qui si vive benissimo - dicono Massimo e Laura dell’ortofrutta - è una delle frazioni più invidiate”.

Certo, anche il paradiso ha i suoi problemi. A cominciare dalle strade: “Sembrano quelle di Bengasi dopo i bombardamenti - dichiara Florenzo - il sindaco dovrebbe attivarsi per sistemarle. Inoltre le forze dell’ordine dovrebbero fare di più perché i limiti di velocità vengano rispettati”. “Le strade e i marciapiedi sono ridotti malissimo - aggiungono Giovanna e Chiara, in un bar del paese - se ci si sposta a piedi o in bicicletta di rischia di cadere e farsi male”. E il problema, come ci spiega Sandra, è aggravato dal fatto che molte macchine parcheggiano sul marciapiede, costringendo i pedoni a cricolare in mezzo alla strada.

Uno dei punti più animati la mattina è il Kalle’s bar, proprio vicino al centro: “Questa frazione presenta due problemi principali - spiega Alessandra, la barista - innanzitutto ci sono pochi marciapiedi, e poi ci vorrebbero più telecamere di videosorveglianza, per controllare le strade. Ma non mi posso lamentare, anzi, sono molto contenta di com’è Borsea: si vive bene e vengono organizzate tantissime attività”.

Ma come mai questa frazione è così viva? Il merito va ai cittadini, che si sono rimboccati le maniche e dati da fare. A partire dai commercianti: la loro associazione è uno dei “motori” principali di questa frazione. “Ci stiamo impegnando a nostre spese per mantenere vivo il centro - spiega Tania del negozio L’Antidoto - Borsea è una frazione molto attiva, viva, dove siamo tutti in sintonia. Però vorrei maggiore attenzione e aiuto da parte del comune”.

Da qualche mese poi Borsea ha visto l’apertura della palestra, dopo anni di lavori: “Ora funziona, anche se subito dopo l’inaugurazione c’era stato un problema alle caldaie - raccontano Massimo e Laura - però la sua posizione è poco segnalata lungo la strada: capita spesso che qualcuno si fermi a chiederci indicazioni”.
Ma per un intervento terminato ce ne sarebbero molti altri da fare: “Manca una pista ciclabile che ci consenta di raggiungere Rovigo - spiegano dalla parrucchiera - e ci vorrebbero trasporti pubblici più efficienti per collegare le frazioni al centro”.

Altre opere che sarebbero necessarie ce le segnala Franco Ruzzante, ex consigliere comunale del Pd: “Ci sono due criticità che si trascinano da un paio d’anni senza che nessuno intervenga. Una è il ponte in via San Sisto: in passato è stato chiuso, ma poi le transenne sono state tolte e la gente ha ripreso a transitare senza che la struttura sia stata sistemata. L’altra è il ponte di San Sisto, dove la ringhiera è stata abbattuta in un incidente. A questi due problemi si aggiunge la solita questione della manutenzione stradale e quella del parcheggio selvaggio lungo via Savonarola. Ma in quest’ultimo caso i colpevoli sono gli automobilisti, perché i posti auto ci sarebbero, basta fare due passi”.

La Parrocchia “Borsea è una comunità disponibile e aperta a 360 gradi”. Lo sostiene don Silvio Baccaro, che da 15 anni è alla guida della parrocchia di questa frazione, dedicata a San Zenone. “La nostra azione quest’anno sarà rivolta a tre ambiti principali - spiega il parroco di Borsea - Il primo è la famiglia: nel 2016 verranno celebrati 10 matrimoni e organizzeremo una scuola per genitori con 4 incontri, dal 29 gennaio. Il secondo sono i giovani: ci stiamo preparando alla Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a luglio a Cracovia, poi un altro momento significativo è stato il presepe vivente, giunto alla 12esima edizione. Infine il terzo ambito sono i poveri: il centro d’ascolto attivo da oltre 3 anni fornisce aiuto a 150 famiglie in difficoltà. E abbiamo aperto la canonica alle persone bisognose, spronati dal messaggio del Vangelo e di Papa Francesco. Attualmente ospita 4 persone: 2 italiani e due stranieri di religione musulmana”.

Da poco inoltre è andata in scena l’iniziativa “Aggiungi un posto a tavola”, un pranzo offerto dalla generosità della parrocchia e dei suoi parrocchiani alle famiglie e alle persone bisognose, sole o con problemi. “Borsea è una comunità giovane - continua don Silvio - ma anche qui sono presenti molti anziani che soffrono di solitudine. Un altro punto dolente della fazione riguarda l’emergenza casa: è una vergogna vedere diversi alloggi popolari chiusi e inutilizzati”.

La vita della parrocchia è animata da vari gruppi: dai catechisti (una ventina), al gruppo di canto, dal gruppo giovani agli animatori. E sono tante le iniziative che vengono organizzate: domenica scorsa per esempio si è tenuto un pellegrinaggio a piedi fino al Duomo di Rovigo, che ha visto la partecipazione di ben 150 fedeli. In programma poi c’è un pellegrinaggio a Roma (il 9 aprile), e uno a Sarmeola (13 marzo). Il 7 febbraio invece si terrà la “Giornata per la vita”, nel corso della quale verrà ricordato Nicola Perin, il giovane deceduto la vigilia di Natale, seguita poi dal “concerto per la Vita”, il 21 febbraio.

“Ogni mese dell’anno Santo vogliamo svolgere un’opera di misericordia - aggiunge don Silvio - come visite agli ammalati, o al carcere, se ci danno il permesso. A gennaio per esempio abbiamo organizzato un recital in occasione della giornata mondiale dei migranti”. Nella frazione inoltre è attiva la scuola paritaria per l’infanzia “San Giovanni Bosco frequentata da 70 bimbi.

Le associazioni L’unione fa la forza, si dice. E i commercianti di Borsea hanno fatto tesoro di questo proverbio. Se questa frazione è così attiva e vitale è anche merito loro, che, assieme alla Pro Loco, la Polisportiva locale e il centro parrocchiale, organizzano una lunga serie di eventi e iniziative.

“Borsea è una frazione viva, su questo non si può discutere - dichiara il presidente dell’associazione dei commercianti La Piazza di Borsea, Marco Verza - ci sono una 50ina di attività solo in via Savonarola, e non si trova neppure un negozio sfitto. Una situazione che è conseguenza della zona strategica in cui ci troviamo dal punto di vista della viabilità. Ma anche la nostra associazione ha contribuito molto”. La Piazza di Borsea è nata nel 2012, prendendo spunto da altri gruppi simili che operano in altre città: “Inizialmente contava 33 membri - ricorda Verza - ora sono una 50ina”. Sono tre gli appuntamenti principali organizzati dall’associazione: le due “Notti Magiche” a maggio e a settembre, con i negozi aperti fino a tardi, e la Griglialonga, a Ferragosto.

Ma l’associazione dei commercianti non è l’unico gruppo che contribuisce a vivacizzare questa frazione. A Borsea sono attivi anche la Polisportiva, il centro parrocchiale e la Pro Loco. “Siamo in 150, tra simpatizzanti e tesserati - spiega Mauro Mazzaro, presidente della Pro Loco - durante l’anno organizziamo diverse iniziative come gite, serate a tema, o il carnevale. Ma il nostro evento principale è la festa della fiorentina, a metà ottobre, dove raggiungiamo 1700 coperti. L’iniziativa dura 5 giorni e siamo arrivati alla settima edizione”. E ora che la palestra della frazione è attiva, la Pro Loco avanza una richiesta al comune: “Chiediamo di poterla gestire noi, assieme alla polisportiva - dichiara il presidente della Pro Loco - abbiamo incontrato l’assessore allo sport e aspettiamo una risposta”.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy