24/01/2021

CULTURA

Prestigioso riconoscimento per Angioletta Masiero

La poetessa stata insignita del premio “La città della rosa”.

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Angioletta Masiero

ROVIGO - Un premio importante per una polesana illustre. Un altro prestigioso riconoscimento ad Angioletta Masiero chiude con un bilancio positivo questo infausto anno, particolarmente difficile per la cultura. E non ci sorprende affatto. A lei, che non si è fermata neanche in lockdown, instancabile autrice letteraria, giornalista ed animatrice culturale, che ha spesso proiettato il nostro capoluogo agli allori delle ribalte nazionali ed internazionali sia con la sua personale creatività che con i prestigiosi premi da lei ideati, è andato l’importante premio alla carriera “La città della rosa”, premio internazionale di arte letteraria del Comune di Aulla (Massa Carrara).

Questa la motivazione: “Per la sua attività letteraria, le opere, i concorsi letterari da lei ideati e portati avanti in oltre trent’anni di attività e per aver promosso e divulgato l’arte e la cultura anche attraverso trasmissioni radiofoniche e riviste letterarie a diffusione nazionale”.

Giornalista pubblicista, recensore critico d’arte e critico letterario, poetessa, scrittrice, saggista, attrice, sceneggiatrice e regista teatrale; promotrice di premi letterari nazionali e internazionali, tra i quali la “Locanda del Doge”, “Città di Rovigo” e quello recentemente dedicato a Gian Antonio Cibotto, Angioletta Masiero, che ha iniziato giovanissima, come autrice di poesia e di narrativa tanto in lingua che in dialetto veneto, ha ottenuto in oltre trent’anni di carriera più di trecentocinquanta premi letterari.

Formatasi alla scuola di recitazione di Giorgio Albertazzi, è apprezzata attrice e voce recitante, nonché speaker radiofonica di “Palpiti d’Arte”, che conduce su Radio Bluetu Arci. Dal 2017 è presidente dello storico circolo culturale Gruppo Autori Polesani ed è cofondatrice di WikiPoesia. Da sempre impegnata nel sociale, è presidente della sezione provinciale polesana dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare e referente provinciale Telethon.

Il concorso, alla seconda edizione, presieduto dalla scrittrice e poetessa Marina Pratici, è stato promosso dall’associazione culturale La Brunella, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Aulla, in collaborazione con il cenacolo internazionale AltreVoci, le associazioni Culturalmente Toscana e Dintorni, QuerciArte e Antiche tradizioni-Amighi d’Sghigia e la consulta delle donne di Aulla ed, anche se solo alla seconda edizione, è ormai considerato uno degli eventi più attesi del panorama culturale italiano.

Curioso il simbolico gemellaggio creatosi tra Angioletta, figlia della “Città delle rose” e Aulla, ridente comune toscano, che ha nel proprio simbolo una rosa canina: chissà che in futuro l’inesauribile Masiero non realizzi un vero ponte culturale tra le due città.

“Ho speso gran parte della mia vita a promuovere la cultura e l’arte in ogni sua forma - racconta - e a cercare di valorizzare i talenti artistici delle donne della nostra terra. Ho iniziato a comporre testi poetici e racconti a undici anni, a quindici sono stata tra i finalisti del prestigioso concorso nazionale Lerici Pea. Da allora ho conseguito centinaia di premi, al punto che fui definita ‘la stakanovista dei premi letterari’”.

Definizione lungimirante: negli ultimi due anni le sono stati conferiti diversi premi alla cultura e tre premi alla carriera, tra cui l’ambito lda Merini (2017), nonché la medaglia d'argento dell’ordine dei giornalisti per i 35 anni di attività giornalistica. Ed altri di certo l’attendono ancora per i suoi futuri traguardi.

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