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Emergenza coronavirus

Presidio del territorio con controlli serrati

Le forze dell'ordine operative per gli accertamenti necessari. Polizia in stazione dei treni.

ROVIGO - Sono scattati questa mattina i controlli a Rovigo e in Polesine dopo il nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri, per quanto riguarda l'emergenza sanitaria da coronavirus estesa a tutta l'Italia. Come si vede dalle immagini, questa mattina in stazione dei treni la polizia ha effettuato i controlli previsti della nuova stringente normativa che impone di evitare spostamenti inutili.

Nel tardo pomeriggio di ieri si è tenuto il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica allargato al direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella, al procuratore Carmelo Ruberto, alla provincia e ai sindaci, alla direttrice del carcere. "Sulla base delle disposizioni del Dpcm sono state analizzate le modalità di controllo e di rispetto del decreto del presidente del consiglio - ha spiegato il prefetto Maddalena De Luca - I controlli sono di due tipologie, c'è l'osservanza da parte degli esercenti delle misure di sicurezza che è responsabilità dei pubblici esercenti. Bar, ristoranti, esercizi commerciali eccetera, devono assicurarsi di mantenere le distanze di sicurezza, con il distanziamento dei tavoli e altre misure. Il controllo spetta alla polizia locale". 

L'altro fronte sono i controlli sulla circolazione. Come ha ricordato il prefetto Maddalena De Luca, bisogna evitare gli spostamenti inutili: gli unici spostamenti consentiti "per motivi professionali, sanitari, e per motivi particolari come assistenza a un proprio congiunto, la visita a un proprio genitore in una delle province interessate. Di questi controlli si occuperanno le forze dell'ordine dislocate sul territorio". Sulle autostrade, sarà compito della polizia stradale, in ferrovia della polizia ferroviaria, i carabinieri e la guardia di finanza, in un "lavoro di squadra", ha sottolineato il prefetto De Luca, che ci ha tenuto a precisare "non saranno posti di blocco". 

Ieri c'erano sono stati i primi controlli sul ponte di Boara Polesine, ma erano una sorta di "prova generale", per dare un messaggio. Ma da oggi i controlli sono più serrati. Tutte queste misure, per ora, valgono fino al 3 aprile prossimo.

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