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Omicidio Porto Viro, si apre l'ennesimo capitolo

Dal Tribunale

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Il compagno e il nipote della vittima in aula per una lite scoppiata nel 2014. L'udienza si è conclusa con il rinvio a giudizio. Miranda Sarto sarebbe stata una testimone chiave del processo.
Si apre l’ennesimo capitolo dell’ omicidio di Porto Viro. Stamattina, infatti, Giuliano Fanan e Gino Sarto, rispettivamente il compagno e il nipote della vittima sono comparsi davanti al giudice del Tribunale di Rovigo. Il motivo della convocazione in aula è una denuncia per lesioni personali che i due imputati si sarebbero procurati reciprocamente durante una lite il 18 settembre 2014.



In quell'occasione dallo scontro verbale i due sarebbero presto passati alle mani, a dimostrazione di quanto tra loro non corresse buon sangue. Nella colluttazione Fanan avrebbe sferrato un pugno in pieno viso a Sarto, il quale prima gli avrebbe lanciato contro un bottiglione di vetro e successivamente, munito di forcone, l’avrebbe colpito al torace e al braccio destro.



Per far luce sul caso, la cui prima udienza si è conclusa oggi con un rinvio a giudizio, sarebbe stata decisiva la deposizione di Miranda Sarto, considerata una testimone chiave ma a cui è stata negata per sempre la possibilità di comparire in aula.



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