Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

Rovigo

La polizia tra i ragazzi per proteggerli e informarli

Nella giornata internazionale dei bambini scomparsi, il camper della polizia fa tappa nelle scuole

ROVIGO - Tutte le informazioni necessarie per ribadire che non ci sono situazioni senza via d'uscita e che non ci debbono essere più bambini o ragazzi scomparsi, neppure uno. Questo lo scopo della bella iniziativa organizzata, nella mattinata di oggi, mercoledì 25 maggio, dalla polizia di Stato, che ha mobilitato, oltre al proprio personale, anche il camper del corpo.

Si è posizionato nell'ampio complesso scolastico di via De Gasperi, la via delle scuole, tra l'Itis Viola e il liceo scientifico Paleocapa. I primi destinatari della campagna informativa erano, ovviamente, loro, i ragazzi. Ma le informazioni veicolate dal personale in divisa erano di fondamentale importanza anche per docenti e famiglie.

Un tema, quello dei bambini scomparsi, che quest'anno assume una valenza particolare, alla luce dell'esodo di tanti profughi ucraini, moltissimi dei quali minorenni.

"Il 25 maggio di ogni anno - spiega la comunicazione ufficiale - ricorre la Giornata internazionale dei bambini scomparsi. Considerato il periodo attuale in cui molti minori rifugiati stanno arrivando in Italia a causa del conflitto in corso in Ucraina, il Dipartimento per le politiche della famiglia - Presidenza del Consiglio dei ministri - d’intesa con l’Ufficio del Commissario di Governo per le persone scomparse e con il supporto tecnico dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, ha deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione con la finalità principale di prevenire il fenomeno dei bambini scomparsi, elaborando risposte istituzionali per contrastarlo".

"L’obiettivo principale della campagna è quello di comunicare ai cittadini italiani l’esistenza del fenomeno e l’attenzione delle istituzioni competenti nella sua prevenzione e contrasto. La campagna intende, inoltre, informare i cittadini su come agire (e attraverso quali strumenti) in caso di scomparsa e favorire la più ampia conoscenza dei numeri di emergenza dedicati al fenomeno. Il target primario è costituito dai genitori, dalle famiglie, dagli adolescenti e bambini. Il target secondario invece comprende insegnanti, educatori, amministratori locali e opinione pubblica. La campagna illustra, attraverso uno spot animato di 30 secondi, il senso di vuoto che si crea nel tessuto familiare e sociale quando un minore scompare”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy