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Rovigo

Rifiuti, il piano d'azione dell'ente bacino

Ecoambiente, tariffa puntuale per riciclare meglio. Trombini: "La strada è quella giusta. Dal 2023 l'effettivo via"

ROVIGO - Summit sulle prossime tariffe per la raccolta dei rifiuti. Ieri pomeriggio negli spazi dell’Interporto, l’ente di bacino rifiuti, presieduto da Antonio Laruccia, ha convocato sindaci e tecnici dei Comuni polesani, oltre ad Ecoambiente, per fare il punto sul piano industriale della società che gestisce la raccolta dei rifiuti e sulla reale volontà dei Comuni di arrivare alle svolte che si stanno profilando.

“In primis - ha spiegato Laruccia - l’avvio della tariffa puntuale, sulla quale si sta lavorando da tempo. Il percorso è iniziato da diversi mesi ma entrerà nella sua fase operativa dal gennaio 2023. Da quel momento comincerà la nuova gestione della tariffa sui rifiuti, non più gestita dai singoli Comuni, ma da Ecoambiente attraverso alcuni suoi sportelli sul territorio. Si partirà dai Comuni altopolesani per arrivare, nel 2024, alla copertura dell’intero territorio provinciale”.

Un piano che prevede investimenti sostanziosi da parte di Ecoambiente, “per dotare la società di nuovi impianti, nuovi mezzi, nuove strumentazioni. Però occorre che il percorso sia condiviso, per arrivare al traguardo di una tariffa stabile e di un servizio sempre più dedicato al cittadino. Fra le novità anche quelle legate alla raccolta del verde, che si farà con appositi bidoni. Nei giorni scorsi si erano sollevate alcune perplessità da parte di alcuni sindaci, per questo abbiamo convocato questa riunione”.

E anche all’incontro di ieri alcuni amministratori, come i sindaci Desiati di Villanova del Ghebbo e Marchesini, di Melara hanno chiesto approfondimenti.

“E’ stato spiegato - rimarca Laruccia - che il costo per il servizio di Ecoambiente, visti gli importanti investimenti, risentirà di un leggero aumento, in media il 7%, poi scenderà e si stabilizzerà nel 2024. L’obiettivo della tariffazione puntuale è stato condiviso da tutti, ed è fondamentale per arrivare all’80% della raccolta differenziata in provincia di Rovigo”.

Tariffa puntuale significa che la tariffa che ciascuna utenza pagherà sarà legata anche al numero degli svuotamenti dei bidoni della frazione del secco. “Più svuotamenti - chiosa Laruccia - tariffa più alta. Che però non sarà solo legata a questa voce, questa sarà una componente. Per il cittadino, alla fine, ci saranno benefici”.

All’incontro anche il presidente di Ecoambiente Marco Trombini: “E’ stata fatta chiarezza su alcuni aspetti. Ma da questo percorso non si torna indietro e tutti i sindaci ora sono convinti. L’obiettivo dell’80% della differenziata in alcune località è già raggiunto, significa che la strada è quella giusta”.

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