Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

Rovigo

Maggio è cultura a primavera

Torna il Maggio Rodigino in città con un calendario ricco di eventi e tante novità

ROVIGO - Maggio Rodigino, costruire comunità con nuove energie. La quinta edizione della primavera della cultura a Rovigo ha la bellezza fiorente nei colori della creatività e dell'accoglienza: festival e appuntamenti di musica, teatro, letteratura e cinema, mostrano la città come luogo per incontrarsi e ritrovarsi in quasi 50 eventi. 

Ritorna l'atteso appuntamento con il Maggio Rodigino. La "primavera della cultura" a Rovigo, da giovedì 5 a domenica 29 maggio, farà riscoprire l'essere comunità e la speranza nel futuro, tra proposte con i migliori giovani talenti nella musica, nel teatro, nella letteratura e nella video-fotografia. Offrirà eventi di impatto culturale e spirituale, le novità del cinema all'aperto con proiezioni per raccontare il Polesine, e del primo Festival dei giardini aperti "Città delle Rose". E il 26 maggio, in anteprima nazionale, il concerto-evento del "Battiato Celebration Ensemble" per un omaggio a Franco Battiato a un anno dalla sua scomparsa.

La manifestazione è promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e ha il patrocinio e sostegno di Comune di Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Fineco e Accademia dei Concordi, che oggi ha ospitato in sala degli Arazzi la conferenza stampa di presentazione, aperta dal saluto del presidente Giovanni Boniolo.

"Il Maggio Rodigino sarà un mese da trascorrere insieme lungo le vie che portano a essere comunità, con 10 progetti e quasi 50 eventi. Teatri, piazze e sale di incontri, strade e giardini rifletteranno i colori di una primavera che invita a vedere cultura e creatività, e a trovare un messaggio di speranza e fiducia nel futuro, anche davanti alla guerra", spiega Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine.

"Il Maggio Rodigino - commenta l'assessore alla Cultura e vice sindaco di Rovigo, Roberto Tovo - è uno dei grandi protagonisti di un ricco calendario di eventi che abbraccerà tutta l'estate e l'autunno. Sarà un maggio con tante conferme, ma anche con tante novità che renderanno ancora più vivace questo mese. E soprattutto ci riporterà il desiderio di ritrovarsi e di stare insieme anche attraverso l'arte e la cultura per guardare avanti con ottimismo". 

Nel Maggio Rodigino ogni appuntamento è un invito a uscire cercando i colori. Così al Venezze Musica Festival, dal 5 all'8 maggio, i talenti del Conservatorio "Francesco Venezze" fanno sentire come suonano i colori, nel debutto al Teatro Sociale dell'opera multimediale Flatlandia e nei concerti in piazza Vittorio Emanuele II. "È un momento molto rilevante dal punto di vista culturale e artistico per la città: il conservatorio Venezze - spiega il direttore, Vincenzo Soravia - inaugura il Maggio Rodigino e si estende: già domani al Teatro Sociale c'è un concerto importante per strumenti a percussione e orchestra, più quartetto di sax e orchestra, che anticipa l'attività che verrà intensificata nella prima settimana del Maggio Rodigino".

Ecco alcuni tra gli appuntamenti da non perdere. 

Tra il 13 e 15 maggio parlano i colori al Festival Biblico. La settimana successiva, inizieranno sul palco del cinema teatro Duomo gli spettacoli di Tra Scuole e Teatro. "Siamo particolarmente orgogliosi che il teatro quest'anno abbia un grande rilievo nel Maggio Rodigino - commenta Roberta Benedetto, presidente Fita Rovigo Aps - Unire giovani e meno giovani in un progetto all'insegna della passione per il palcoscenico è la sfida che ci ha guidato nel programmare gli eventi". È all'esordio invece la rassegna cinematografica "Sguardi sul Polesine" che racconterà il territorio con i film selezionati per un'iniziativa nata dalla collaborazione tra la cooperativa sociale Zico cinema teatro Duomo e il Circolo del cinema "Carlo Mazzacurati" Aps di Adria. 

Nello stesso fine settimana debutta "Città delle Rose - Festival dei giardini aperti". Si potranno visitare alcuni tra i più suggestivi angoli verdi di Rovigo, per emozionarsi tra i suoi parchi, ammirare quelli abitualmente inaccessibili, e scoprire la dedizione e l'amore di chi li cura, ascoltando le storie che si aprono dietro a portoni solitamente chiusi. "Il valore dei giardini è un valore condiviso: si sta allargando a molte realtà rodigine ed è trasversale alle generazioni", annuncia Enrica Crivellaro per l'Associazione Tumbo.

In anteprima nazionale, nasce invece dai "giardini sospesi nell'anima" l'Omaggio a Battiato. "Sarà un concerto di 2 ore, che rivelerà anche aneddoti su Battiato: ad esempio chi fu il suo talent scout, ai tempi di quando arrivò per la prima volta in tv, nel programma "Diamoci del Tu" condotto da Giorgio Gaber", spiega l'agente di spettacolo Franco Zanellato.

I giovani saranno grandi protagonisti al Maggio Rodigino 2022 anche nell'ultima settimana della manifestazione. A Rovigo, il 27 e 28 maggio, culminerà la XVIII Rassegna delle Scuole medie a indirizzo musicale della provincia, che quest'anno conta più di 750 studenti impegnati nello studio di uno strumento musicale, guidati dai loro 53 docenti. Il momento clou della Rassegna, che inizierà il 24 maggio a Badia Polesine al Teatro "Balzan", sarà sabato 28 maggio, quando le 13 orchestre delle Scuole medie a indirizzo musicale del Polesine, ognuna formata da 35 elementi, e l'ensemble di percussioni interistituti daranno vita a una grande kermesse musicale. «È la prima volta che le nostre scuole si troveranno a suonare davanti a un pubblico potenzialmente così ampio», commenta il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Rovigo 3, Fabio Cusin.

Sempre il 28 maggio, alle 15.30 in sala Oliva dell'Accademia dei Concordi, si svolgerà la premiazione del concorso letterario "Sergio Garbato - Fondazione Banca del Monte di Rovigo per la Scuola". È alla settima edizione e promuove e valorizza l'espressione personale degli studenti delle scuole superiori della provincia e i loro racconti. 

Fino al 29 maggio in sala della Gran Guardia, con inaugurazione giovedì 26 alle 18.00, la mostra video-fotografica "The future is inclusive" (prospettive sulla diversità) racconterà la gioventù chiamata a costruire la propria identità nell'integrazione di culture e di pari opportunità: qui, i protagonisti sono studenti dai 14 ai 19 anni dell'Istituto scolastico rodigino De Amicis, e il progetto è concomitante alla Gara nazionale di grafica che sarà ospitata dallo stesso Istituto, spiega la professoressa Francesca Andreose, intervenuta in conferenza stampa assieme agli studenti Endora Bala e Luca Burgato: "Questo progetto ha dato l'occasione ai nostri studenti di essere protagonisti di un messaggio di inclusività: la diversità è una risorsa e un valore, non una differenza. Costruiamo così un futuro inclusivo, a partire dai giovani".

L'atto conclusivo sarà lo spettacolo teatrale "Io sono Molière". Il 29 maggio in piazza Vittorio Emanuele II alle 21, celebrerà i 400 anni dalla nascita del drammaturgo francese e alcune tra le sue commedie più famose. L'allestimento è stato ideato da Fita Rovigo Aps per il Maggio Rodigino, con la collaborazione artistica dell'attore e regista Armando Carrara, e sono protagoniste alcune compagnie teatrali amatoriali del Polesine.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy