03/12/2021

VILLAMARZANA

Sono passati 77 anni, ma il dolore è ancora una pugnalata

Si ricorda il terrificante eccidio fascista

18/10/2021 - 18:36

La cerimonia si ripete, da 77 anni, ma sempre con un’emozione e con una commozione rinnovata. Domenica 17 ottobre si sono celebrati i 77 anni dall’eccidio di Villamarzana.

Come sempre la cerimonia è iniziata a Castelguglielmo, dove alle 8,30 c’è stata la deposizione dei fiori al monumento ai caduti e l’alzabandiera alla presenza delle autorità. Poi tappa a San Bellino, alle 9.30, con la deposizione della corona davanti alla lapide del maestro Giovanni Tasso.

A Villamarzana il ritrovo era fissato per le 10 al cimitero. Erano in tanti i sindaci del Polesine presenti, da Gaffeo, di Rovigo, a Viaro di Lendinara, a Desiati di Villanova del Ghebbo, a Claudio Gabrielli, padrone di casa. Una distesa di fasce tricolore. In rappresentanza della Prefettura il viceprefetto vicario Rosa Correale e per la provincia Ivan Dall’Ara. C’era l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il pubblico delle grandi occasioni, insomma. La santa messa è stata celebrata da don Silvio Baccaro che è diventato parroco a Costa di Rovigo e Villamarzana.

Ancora toccano i cuori e le menti i 43 rintocchi di campana, tanti quanti sono stati i martiri innocenti uccisi dai nazifascisti. Sono intervenute Albertina Soliani e Antonella Bertoli. “Una giornata molto commovente - ha commentato il sindaco Gabrielli neo eletto a Villamarzana - ringrazio le associazioni che hanno partecipato, la banda e tutti i volontari che hanno contribuito a rendere memoria ai nostri martiri”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette