18/09/2021

ROVIGO

Conto alla rovescia per Rovigo Cello City

Quest’anno il Festival sarà di grande respiro internazionale, con ospiti provenienti da tutta Europa e non solo

25/08/2021 - 15:48

ROVIGO - Il conto alla rovescia per Rovigo Cello City 2021 sta per terminare. Questa mattina, mercoledì 25 agosto si è tenuta presso l’Auditorium Tamburini la conferenza stampa inaugurale dell’ottava stagione del Festival rodigino dedicato al violoncello, che quest’anno si svolgerà da domenica 29 agosto a domenica 5 settembre.

Il nuovo direttore artistico, il violoncellista Giovanni Gnocchi, illustra le novità e le proposte della nuova edizione, dal titolo “Nuovi orizzonti”. Quest’anno il Festival sarà infatti di grande respiro internazionale, con ospiti provenienti da tutta Europa e non solo. Se l’Italia è rappresentata da Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e insieme direttore d’orchestra, il pubblico rodigino potrà conoscere anche il sudafricano Abel Seloacoe, lo svedese con ascendenze ungheresi Jakob Koranyi, il francese Jean-Guihen Queyras, che darà vita, insieme al figlio Jeremie, talentuoso pittore, ad una performance multidisciplinare, capace di esaltare le corrispondenze fra queste due arti, e infine Zalatomir Fung, il giovanissimo americano vincitore dell’edizione 2019 del Premio Tchaikovsky.

Insieme a loro, molti altri artisti di caratura internazionale, come lo è Gnocchi, che, dalla natia Cremona, dopo il diploma di violoncello, conseguito proprio al Conservatorio di Rovigo con Luca Simoncini, si è costruito una brillante carriera internazionale, fino a diventare docente al prestigioso Mozarteum di Salisburgo. Grazie a questi protagonisti dell’edizione 2021, il pubblico rodigino potrà scoprire ed immergersi in una fusione di culture, mondi, e generazioni differenti. Per partecipare a tutti i concerti ed eventi è necessaria la prenotazione.

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