09/08/2020

SCUOLA

Arriva il liceo per chi sogna di diventare medico

Il percorso di biologia con curvatura biomedica è partito a settembre. Il primo quadrimestre è già un successo

ROVIGO - Un primo quadrimestre da favola. La scelta è quella giusta ed è già una eccellenza nonché una vera e propria opportunità per chi sogna di diventare medico. Questa mattina, sabato 18 gennaio, nell'auditorium del Liceo Scientifico “Pietro Paleocapa” di Rovigo si è svolto l'incontro di presentazione del nuovo indirizzo liceale denominato "Percorso di biologia con curvatura biomedica". Il percorso è parte di una sperimentazione nazionale giunta alla sua quarta annualità promossa congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Ordine dei Medici.

"Nell'ultimo anno scolastico - ha detto la dirigente scolastica Cristina Gazzieri - sono raddoppiate le scuole che hanno attivato il percorso in Italia: erano 63 nel 2018/2019, ora sono 135, selezionate tra 400 candidature. 2100 formatori impegnati, di cui 1500 medici. In Veneto, ad oggi, sono solo 5 i Liceo Scientifici autorizzati ad attuare questa sperimentazione nelle province di Treviso, Padova, Venezia, Vicenza e Rovigo". 

Presente all'incontro, a nome dell'amministrazione comunale, il vicesindaco del Comune di Rovigo e assessore alle Politiche culturali e servizi formativi, Roberto Tovo, una rappresentante dell'Ufficio Scolastico di Rovigo, una rappresentanza dei medici che hanno finora collaborato nell'insegnamento ai liceali e il presidente della Provincia Ivan Dall'Ara.

I medici coinvolti sono la dottoressa Rita Pia Ceresatto, il dottor Alfredo Nardi, il dottor Giorgio Massini, il dottor
Antonio Bononi, la dottoressa Anna Masarà e la dottoressa Karin Kerso, coordinati dal dottor Luigi Nardi, incaricato dall'Ordine Provinciale dei Medici di organizzare gli insegnamenti di comune accordo con il professor Gino Palmia, docente di Scienze Naturali del Liceo Paleocapa.

La sperimentazione prevede un percorso di orientamento-potenziamento articolato in periodi di formazione in aula e in periodi di apprendimento mediante didattica laboratoriale con un monte annuale di 50 ore: 20 ore tenute dai docenti di scienze, 20 ore dai medici indicati dagli ordini provinciali, 10 ore 'sul campo', presso strutture sanitarie, ospedali, laboratori di analisi individuati dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provinciali, a orientare e formare gli studenti frequentanti ad una scelta consapevole per la scelta all’accesso universitario.

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