03/12/2020

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Usi il cellulare in auto a semaforo rosso? Ecco la maxi-multa

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Il semaforo rosso, il nostro primo nemico giornaliero che ci ricorda silenziosamente ed eternamente quanto siamo in ritardo.

Specialmente nelle grandi città, è sempre vario il modo in cui ciascun guidatore impegna il proprio tempo in attesa del verde: chi cerca di scambiare sguardi seducenti al proprio vicino di corsia, chi finisce di truccarsi con tanto di specchietto retroilluminato e mascara, chi prosegue con la propria “igiene personale degli orifizi nasali” e chi controlla i propri social, legge una email o risponde al gruppo di WhatsApp.

È proprio questo il caso di un cittadino torinese, che ha ricevuto una contravvenzione per “uso del cellulare alla guida” mentre si trovava fermo al semaforo rosso e che ha, prontamente, promosso ricorso.

Usare il cellulare alla guida è vietato
I giudici della Corte Suprema di Cassazione hanno sottolineato chiaramente che l’attenzione del guidatore deve restare sulla carreggiata, anche se la marcia viene temporaneamente interrotta.

Questa è stata la sentenza che ha rigettato il ricorso promosso dal povero cittadino torinese, multato dalle autorità perché intento ad usare il cellulare mentre si trovava fermo al semaforo rosso, aspettando il verde.

Per i giudici, il guidatore ha l’obbligo di sgomberare l’incrocio non appena possibile e, pertanto, la sua attenzione deve rimanere sulla carreggiata per tutta la durata del semaforo rosso.

Il caso del cittadino torinese
Si trovava fermo al semaforo rosso e nel frattempo controllava il proprio smartphone. Le autorità hanno multato il cittadino torinese per “avere fatto uso durante la guida del telefono cellulare senza auricolare o apparato vivavoce”. Il cittadino torinese ha quindi prontamente fatto ricorso, sostenendo che l’auto era ferma e che il semaforo era rosso: ma non è bastato ai giudici della corte di cassazione che hanno rigettato il ricorso obbligandolo, di prassi, non solo al pagamento della contravvenzione ma anche delle spese di lite (792 euro con tanto di aumento dell’80%).

La motivazione dei Giudici
Per i giudici della corte suprema di cassazione, tenuto conto del fatto che gli incroci sono uno dei più pericolosi nodi stradali in termini di probabilità di sinistri stradali, l’attenzione del guidatore deve assolutamente rimanere salda sulla carreggiata. Nello specifico, i giudici hanno rigettato il ricorso sostenendo che il guidatore ha l’obbligo di sgomberare l’incrocio non appena possibile e, perciò:

Sarebbe del tutto irragionevole immaginare che il conducente, al momento di impegnare un incrocio in attesa del passaggio delle vetture con precedenza e con l’obbligo a sgomberare l’area il prima possibile, possa tranquillamente utilizzare un apparecchio telefonico proprio nel momento di maggiore pericolo, per il solo fatto che il veicolo si è momentaneamente arrestato.

Per maggiori informazioni alla pagina Infortunistica Consulting.

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