24/09/2020

Rodigini famosi

Rodigini famosi: 4 eccellenze da fare invidia

Rodigini famosi: 4 eccellenze da fare invidia

«Una città splendida con una storia lunghissima alle spalle. Rovigo è questo e tanto altro ancora, come dimostrano le storie di questi 4 rodigini famosi in tutto lo Stivale


Pensando al Veneto la prima cosa che viene in mente è Venezia. È così da sempre e probabilmente sarà così ancora per moltissimo altro tempo. Questa, però, è una regione che pulsa, e che al suo interno cela tanti altri tesori tutti da scoprire. Ad esempio si parla sempre troppo poco di Rovigo, che pure vanta una storia lunghissima e un quel pizzico di fascino che un po’ tutta Italia le riconosce. Non solo: è proprio in questo comune di oltre 50.000 anime che hanno mosso i primi passi personaggi dello sport e dello spettacolo divenuti famosi in tutto lo Stivale. Se abbiamo la vostra curiosità ecco le storie di 4 rodigini molto famosi, autentiche eccellenze che non hanno bisogno di troppe presentazioni!

Andrea Scanavacca
Partiamo dal mondo dello sport, e più nello specifico dal rugby, che a Rovigo è più di un’istituzione. Il Rugby Rovigo Delta, in effetti, è una delle squadre più titolate d’Italia (12 scudetti all’attivo), che lo scorso Gennaio, poche settimane prime che il mondo venisse messo a soqquadro dalla diffusione del Coronavirus, ha messo in bacheca anche la sua prima Coppa Italia. A dare lustro a questa società, ovviamente, sono stati in tantissimi, con una menzione particolare che va attribuita senz’altro ad Andrea Scanavacca. Rodigino doc, Scanavacca ha legato quasi tutta la sua carriera al Rovigo Rugby, divenendo persino il mediano d’apertura titolare della Nazionale Italiana. Nella vittoria dell’Italia sulla Scozia nel Sei Nazioni del 2007, ad esempio, c’è una firma bella grossa di Scanavacca, che sempre nel 2007 è diventato il anche miglior realizzatore del campionato italiano con 3.368 punti all’attivo. Di fatto e nei fatti una carriera radiosa, che seppure non gli ha permesso di vincere titoli di squadra lo ha comunque consacrato, senza timore di smentita, come uno dei migliori rugbysti italiani. Successivamente, Terminata la carriera da giocatore, Scanavacca ha intrapreso un percorso manageriale, che dal rugby lo ha portato nel mondo della pallavolo, dove Andrea cercherà di confermarsi tra i rodigini più famosi d’Italia.

Katia Ricciarelli
Anche in questo caso non dobbiamo certamente fare troppe presentazioni, anche perché quello della Ricciarelli è uno dei volti più noti della musica lirica nazionale e internazionale. Nata a Rovigo nel gennaio del ’46, Catiuscia Maria Stella (questo il suo nome di battesimo), si innamora del mondo della musica molto presto, investendo i pochi soldi messi da parte pagandosi gli studi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. È in quegli anni che la Ricciarelli conosce e si affida a Iris Adami Corradetti, altro grande soprano nonché mentore di tanti altri talenti della musica lirica. Da lì in poi un successo senza fine per la biondissima rodigina, che nel 1986, all’età di 40 anni diventa la moglie di uno dei conduttori più noti della TV italiana: Pippo Baudo. Successivamente una parentesi fortunata anche nel mondo del cinema, che fanno della Ricciarelli una dei rodigini più famosi in Italia e, forse, del mondo. A proposito della Ricciarelli forse non tutti sanno della sua passione per il gioco d’azzardo e per i casinò, uno svago che sprigiona una sana adrenalina. Se siete curiosi fate un salto su NetBet blackjack online e divertitevi!

By Aleksey Toritsyn, CC-BY-3.0 via Wikimedia Commons

By Aleksey Toritsyn, CC-BY-3.0 via Wikimedia Commons

Sara / CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)

Sara / CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)

Rodigini famosi: Marta Menegatti e il beach volley
Bellissima e bravissima come poche. A guardare Marta Menegatti vengono subito in mente queste parole, anche perché il palmares è di tutto rispetto, complici i tanti riconoscimenti ricevuti in carriera. Il primo di questa lunga serie arriva nel 2010, con una Menegatti poco più che ventenne a conquistare l’argento (in coppia con Valeria Rosso, ndr) a margine della tappa a Phuket del World Tour. Nel 2011, invece, insieme a Greta Cicolari arriva l’oro agli europei di Kristiansand, di fatto l’inizio di un’ascesa semplicemente inarrestabile. In coppia con la Cicolari prima e con la Orsi Toth poi, infatti, Marta Menegatti diventa una dei rodigini più famosi al mondo, avendo partecipato anche a due edizioni delle Olimpiadi (Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016). Nel frattempo arrivano anche 3 titoli italiani, anche se il momento più alto della carriera è rappresentato senz’altro dal successo conquistato a Sochi nel 2015. Sempre in coppia con la Orsi Toth, infatti, Marta conquista il primo oro dell’Italia in una tappa del World Tour di beach volley. Serve altro?

Natalino Balasso
Dopo lo sport torniamo ancora al mondo dello spettacolo, con un personaggio non propriamente rodigino (nato a Porto Tolle nel 1960) che l’Italia e anche Rovigo l’ha fatta ridere, in alcuni casi anche con un retrogusto un pizzico amaro. Il riferimento è a Natalino Balasso, un comico decisamente poliedrico, che si è saputo muovere piuttosto bene tra teatro, cinema, radio e televisione. Tra le esperienze più significative non possiamo non citare la parentesi in Mediaset, dove ha lavorato anche come autore, spostandosi poi davanti la cinepresa. Ed è proprio davanti la macchina da presa che Balasso ha espresso il meglio, divenendo uno dei volti di punta di Zelig e dei programmi cult condotti dalla Gialappa’s Band (Mai dire Domenica e Mai dire Grande Fratello Show solo per citarne alcuni). Non solo: nel 2004 Italia1 gli ha affidato un intero spazio, culminato nel Natalino Balasso Show. In estrema sintesi uno dei volti di riferimento del mondo della risata.

 

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