17/05/2022

Scuola

45 milioni di euro per le paritarie venete

La soddisfazione della consigliera regionale Laura Cestari

45 milioni di euro per le paritarie venete

14/05/2022 - 08:25

VENEZIA - “Risultato figlio di un un perfetto lavoro di squadra”. Laura Cestari, consigliere regionale della Lega, esulta dopo la notizia che i decreti ministeriali del cosiddetto fondo Zerosei (prima e seconda quota 2021 e intero 2022) sono stati registrati dagli organi di controllo risultando pienamente efficaci. “Parliamo di scuole paritarie - commenta la consigliera regionale - e della notizia dell’uscita della circolare di trasmissione dei decreti 87, 88 e 89 a Regioni, Anci e Isr con le relative indicazioni operative. Al di là dei tecnicismi di rito e dei tempi della burocrazia, che avevano comunque messo in difficoltà gli istituti già alle prese con i noti rincari delle bollette, si tratta di una buona, anzi di un’ottima notizia: i soldi sono finalmente in partenza, lo conferma la comunicazione che il Ministero ha trasmesso alla direzione finanziaria regionale relativa alla prima quota 2021, da erogare ai Comuni”.

Laura Cestari, consigliera regionale del Veneto

Soldi che, tradotti in cifre, significano nel solo Veneto 45 milioni di euro, puro ossigeno per i 1087 istituti regionali costretti tra le altre cose anche far fronte a un calo di iscrizioni causato da denatalità e pandemia (-73mila) ma che offrono comunque un servizio puntuale, inclusa l’accoglienza ai bambini in fuga dalla guerra in Ucraina. La Cestari, che sull’argomento alcune settimane fa aveva presentato anche una mozione ad hoc, nel tentativo di accelerare l’iter - l’invio della documentazione per la validazione alla Corte dei Conti da parte del ministro Bianchi aveva infatti fatto temere il peggio -, sottolinea il valore dell’azione sinergica: “Quel mio documento ha finito per ispirare in un certo qual senso ed essere da pungolo per gli uffici regionali che si sono mossi subito, senza indugio, interessando immediatamente i livelli competenti a Roma. Sono molto soddisfatta di poter anche solo in minima parte aver contribuito a risolvere, o almeno a sbloccare, una situazione di impasse che si trascinava da mesi e che stava rischiando di diventare quanto meno critica. Io ho raccolto soltanto l’appello dei Comuni portandolo l’istanza sul tavolo regionale, poi i nostri uffici hanno fatto il resto completando l’opera”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette