22/05/2022

CHIOGGIA

Riva Vena come il Bronx? Spuntano anche minacce col coltello

Le parole del presidente Ascom: “Diego Ardizzon minacciato con un coltello nel suo negozio da un personaggio losco”

Riva Vena ostaggio delle gang

20/03/2021 - 10:22

CHIOGGIA - Riva Vena come il Bronx? Spuntano anche minacce col coltello. Le dichiarazioni del vescovo di Chioggia, monsignor Adriano Tessarollo, che ha denunciato molestie a lui e a un sacerdote da parte di alcuni “giovinastri” che passano il loro tempo vicino al ponte delle Zitelle, ha riacceso i riflettori su una delle zone più belle del centro storico di Chioggia, ma troppo a lungo trascurata. E a raccontare un episodio gravissimo che non può che preoccupare residenti e chioggiotti in generale è il presidente dell’Ascom Alessandro Da Re.

“Riva Vena è la zona più bella, ma anche la più trascurata della città - le parole di Da Re - da un anno a questa parte su impegno di Diego Ardizzon (titolare della cicchetteria da Nino Fasolo e coordinatore dei soci Ascom per riva Vena sui progetti di rilancio) è stato avviato un lavoro eccellente per riqualificare la zona. Diverse persone hanno investito, ma ci sono purtroppo ancora questi episodi vandalici, criminali, che fanno capire che c’è ancora tanto lavoro da fare. Purtroppo i casi denunciati dal vescovo non sono gli unici degli ultimi giorni. Proprio Ardizzon ieri mi ha chiamato, preoccupatissimo, per dirmi che ieri mentre faceva dei lavori all’interno del locale, ha ricevuto la visita del solito personaggio losco con un coltello in mano che mostrava dicendo che lo userà contro di lui”. Ardizzon fin dall’apertura del suo locale si è battuto per riqualificare la zona e per arginare il fenomeno dello spaccio di droga. Un coraggio che ha pagato con insulti, minacce e danni al locale ripetuti e continui che hanno poi portato la Prefettura a intimare al Comune l’installazione in tempi rapidi delle telecamere, che effettivamente sono arrivate in canal Vena.

Per riqualificare l’area servono coraggio e spirito d’azione: “Noi abbiamo molti progetti – spiega ancora Da Re - uno pensato dallo stesso Diego Ardizzon, che prevede un percorso turistico su riva Vena con una segnaletica per indicare i molti palazzi storici. Chiederemo anche un incontro con l’amministrazione comunale per presentare questo progetto. Abbiamo poi progetti storici, che portiamo avanti da 15-20 anni, penso all’idea di dare i negozi sfitti ai piccoli artigiani per creare un percorso con gli antichi mestieri e con l’artigianato tipico, oppure penso ai plateatici galleggianti per i locali. Su questo abbiamo anche avuto dei contatti con la Soprintendenza per capire quali autorizzazioni servono. Sono progetti lunghi, a largo respiro, ma occorre pur cominciare a avviarli. Su questo chiediamo un lavoro di squadra con l’ente locale”.

Nell’immediato chiediamo più controlli delle forze dell’ordine - chiosa - il presidio del territorio è fondamentale per far sentire i cittadini e i turisti tranquilli nel vivere ogni zona della città. Chiediamo poi all’amministrazione uno sforzo per aiutarci a rilanciare quest’area bellissima del centro storico”.

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