15/08/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Ricovero coatto e nuove regole, più pesanti i positivi che non collaborano"

Così il governatore Zaia dopo alcuni episodi di malati da coronavirus che non hanno accettato il ricovero o non hanno voluto rivelare i contatti

Zaia: "Meglio la chiusura totale"

MARGHERA - Una mattinata nella quale il presidente della Regione Luca Zaia, è tornato a parlare, venerdì 3 luglio, di coronavirus, alla luce di nuovi focolai. Oltre ai nuovi focolai, il presidente della Regione Luca Zaia, ha anche pesantemente evidenziato comportamenti che ritiene irresponsabili: come uno dei nuovi positivi che avrebbe rifiutato il ricovero, continuando ad avere contatti. Ma anche una donna che, pur segnalando i sintomi, una volta risultata positiva, avrebbe rifiutato di rivelare i contatti

"Ho dato mandato ai direttori delle Ulss - ha proseguito Zaia - di denunciare le persone che risultano denunciabili. Inoltre, ritengo che, in determinate circostanze, il ricovero dovrebbe essere coatto, se si tratta di impedire di avere ulteriori contagi. Non è possibile che un positivo possa avere contatti stretti. Allora significa che abbiamo buttato via quattro mesi, di prevenzione e di sforzi. Morale, siamo passati da rischio basso a rischio elevato".

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