03/07/2020

REGIONE DEL VENETO

"Nuovo piano per lo sviluppo del veneto: tra sostenibilità, rigenerazione urbana e contrasto al cambiamento climatico"

È stato approvato il nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento

Corazzari: “Mia responsabilità”

VENETO - "Da oggi il Veneto dispone di uno strumento di governo dello sviluppo del territorio che non definisce esclusivamente regole rigide e vincolanti, ma delinea dinamiche e strategie che, all’insegna della sostenibilità, si pongono in linea con i tempi e sono frutto di una pianificazione concertata tra tutti gli enti coinvolti, secondo criteri di opportunità e flessibilità". Con queste parole l’assessore regionale al territorio, all’urbanistica e alla cultura, Cristiano Corazzari, saluta l’approvazione da parte del Consiglio Regionale del nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC).

"Il Veneto acquisisce un nuovo importante strumento per mettere a sistema, in un’ottica di coerenza e sostenibilità, le principali politiche territoriali che caratterizzano il governo regionale, tra cui il monitoraggio e la sicurezza del territorio, la rigenerazione urbana, il contrasto al cambiamento climatico - prosegue Corazzari - Il precedente documento del 1992, che ora decade, ha svolto un ruolo determinante nel riconoscere e preservare elementi e spazi importanti, dal punto di vista ambientale e culturale, del nostro territorio. Ma le esigenze nel frattempo sono cambiate e oggi è indispensabile una risposta più adeguata ai tempi e flessibile. Se da un lato, in oltre trent’anni, sono intervenuti con risposte vincolistiche significative altri strumenti legislativi o di pianificazione, dall’altro è cresciuta la necessità di dare risposte a tematiche pressanti come il contenimento dell’uso del suolo, il contrasto al cambiamento climatico, la rigenerazione urbana, il monitoraggio e la sicurezza del territorio. Risposte che richiedono precise strategie condivise e attenzione alla valorizzazione delle straordinarie qualità storico-culturali e paesaggistiche del territorio veneto”.

“Il nuovo PTRC – sottolinea ancora l’assessore – introduce ad una nuova urbanistica che riconosce un Veneto policentrico, dove le funzioni direzionali ed economiche tipiche della grande città non sono concentrate in un unico agglomerato urbano, ma risultano distribuite in più centri, tra loro equilibrati per dimensione e importanza. Questo pluralismo costituisce uno dei principali assi del documento. Il sistema dei rapporti tra i vari enti territoriali non è più ancorato a un’anacronistica gerarchia di livelli, ma organizzato in modo che anche ai piani comunali e provinciali siano riservati obiettivi e scelte di assetto del territorio. Un vero strumento di riferimento per le specifiche competenze di ciascuno”.

“Il lungo e articolato percorso di preparazione e approvazione del Piano – conclude l’assessore Corazzari – ha coinvolto esponenti del mondo della cultura, rappresentanti delle amministrazioni e delle categorie sociali e professionali, operatori economici e del mondo associazionistico. A tutti, ai collaboratori e alle strutture che vi hanno lavorato e ai colleghi del Consiglio regionale, esprimo un doveroso ringraziamento per l’impegno profuso e la qualità dei contributi”.

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