09/07/2020

MAB POGRANDE

Pronti a partire con progetti che valorizzino i territori rivieraschi

Al via gli incontri nei Comuni della Riserva Unesco

Al via gli incontri nei Comuni della Riserva Unesco

ROVIGO - Un percorso comune che comprenda l’individuazione di un insieme di progetti utili consegnando finalmente risultati tangibili e in tempi ragionevoli a tutti quei territori rivieraschi che da decenni li reclamano a gran voce. È sostanzialmente questo l’esito dell’incontro della Cabina di Regia della neonata riserva MaB PoGrande promossa dall’UNESCO.

Una riunione tenutasi presso la sede dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po che ha visto la partecipazione – sia in presenza che in modalità di video collegamento – di numerosi amministratori dei Comuni coinvolti e che porterà all’immediata pianificazione progettuale nelle diverse aree a partire dal 23 Giugno prossimo quando avranno inizio i primissimi appuntamenti battezzati WorkinMabPoGrande.

L'obiettivo primario della Cabina di Regia era infatti la condivisione del programma delle attività e delle relative azioni che renderanno operativa la Riserva di Biosfera.

Ad un anno di distanza dal rilevante riconoscimento internazionale si è ritenuto fondamentale consolidare il lavoro svolto accordandosi sui successivi passaggi con il proposito di sensibilizzare tutti gli attori delle diverse zone interessate e mettere in campo le prime attività concrete in grado di incrementare una comune identità fatta di tante, piccole grandi ricchezze delle singole aree della Riserva.

L’incontro ha sancito e approvato la suddivisione del programma generale di azione in 4 Fasi principali, accompagnate parallelamente da una Strategia di Comunicazione, dalla mappatura degli attori territoriali e dall’analisi degli strumenti strategico-finanziari. La Fase 1 riguarderà il consolidamento della governance e l’elaborazione dell’Action Strategy della Riserva; la Fase 2 sarà dedicata all’ascolto del territorio e all’elaborazione partecipata del Piano d’Azione; la Fase 3 definirà il Piano d’Azione e avvierà la sperimentazione delle prime azioni pilota; infine, la Fase 4 vedrà l’attuazione vera e propria di tutte le azioni individuate collegialmente e le attività di relativo monitoraggio. I tempi di attuazione delle diverse fasi sono stimati con l’obiettivo di arrivare all’elaborazione di un Piano d’Azione entro il 2021, in concomitanza con il primo Rapporto Linee Guida Nazionali per le Riserve della Biosfera.


Alla Cabina di Regia sono intervenuti per il Distretto del Po-Ministero Ambiente il Segretario Generale Meuccio Berselli, Fernanda Moroni, Ludovica Ramella e Laura Mosca staff della Segreteria Tecnica Operativa, Andrea Gavazzoli Responsabile Relazioni Istituzionali sul tema della Comunicazione; per l'Università di Parma il prof. Pierluigi Viaroli e per Legambiente il Responsabile Aree Protette Antonio Nicoletti. Al termine della presentazione, dopo aver assistito alla proiezione del video sulla Riserva realizzato dal filmaker Marco Epifani, si è tenuto un proficuo dibattito grazie agli ulteriori interventi degli amministratori, in rappresentanza degli 82 Comuni coinvolti, dei 13 rappresentanti designati per le 8 province: Cremona (Leonardo Virgilio), Piacenza (Paolo Mancioppi), San Daniele Po (Davide Persico), Villanova sull'Arda (Emanuele Emani), Caselle Landi (Piero Luigi Bianchi), Monticelli Pavese (Enrico Berneri), Quingentole (Alberto Manicardi), Sermide e Felonica (Mirco Bortesi), Roccabianca (Alessandro Gattara), Colorno (Cristiano Vecchi), Guastalla (Ivano Pavesi), Viadana (Alessandro Cavallari), Castelmassa (Luigi Petrella).

Il battesimo del primo incontro sul territorio sarà Martedì 23 Giugno alle ore 10 a Piacenza a Palazzo Gotico in Piazza Cavalli, mentre Giovedì 25 sarà la volta del Parmense a Colorno nei locali dell’Aranciaia in Piazzale Vittorio Veneto, l’ultimo appuntamento del mese sarà invece nel Mantovano a San Benedetto Po nei locali della biblioteca monastica in Piazza Folengo Teofilo.

“Per l’Autorità distrettuale del Fiume Po poter contribuire al valore della neonata Riserva MaB PoGrande svolgendo il ruolo di collante tra tutti i territori al fine di incrementare la fruibilità del fiume, delle aree circostanti e migliorare la qualità della vita e del turismo delle comunità è grande motivo di soddisfazione ma, soprattutto, di stimolo – sottolinea il Segretario Generale dell’ADBPO Meuccio Berselli – . Abbiamo condiviso e condivideremo i percorsi più utili per raggiungere lo scopo che ci siamo prefissati. PoGrande è davvero come un mosaico variegato da rendere ancor più colorito, vitale e omogeneo, ma in cui ogni Comune già ora rappresenta una tessera insostituibile”.

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