27/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Servono regole diverse: con le linee guida dell'Inail impossibile lavorare"

A dirlo è il presidente della Regione, Luca Zaia

Zaia si rivolge ai maturandi che affronteranno l'esame di maturità

Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto

MARGHERA - "Le linee guida dell'Inail sono molto, troppo prudenziali. In molti casi equivalgono a non fare aprire le attività, perché rendono impossibile lavorare. Penso alle spiagge, penso ai ristoranti. Massimo rispetto per queste disposizioni, ma probabilmente sono adatte a delle realtà che non hanno controlli, mentre noi ne abbiamo tantissimi, siamo la Regione più controllata d'Italia, possiamo affrontare qualunque riapertura". Lo ha detto il presidente della Regione Luca Zaia, facendo riferimento al tema delle riaperture e delle disposizioni che dovranno seguire le attività.

"Noi potremo, con nostra ordinanza - ha proseguito - dopo il Dpcm che darà le disposizioni successive al 18 maggio, dare disposizioni maggiormente estensive, aprendo tutte le attività commerciali, bar, ristoranti, parrucchiere, centri sportivi e piscine. Questo lo abbiamo già detto. Ora, chiediamo che il Dpcm consenta di applicare nostre linee guida, che abbiamo differenti, rispetto a quelle di Inail, perché se queste ultime diventano la conditio sin qua non per aprire, in tanti non riapriranno".

La partita cruciale, quindi, rimane sulla scalta che a berve farà il governo: consentire o meno a determinate Regioni di applicare proprie linee guida, parzialmente diverse rispetto a quella elaborate a livello nazionale dall'Inail? Si parla, in concreto, della ormai famigerata distanza tra gli ombrelloni in spiaggia, della presenza di protezioni nei ristoranti e della distanza tra i tavoli e via dicendo.

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