05/06/2020

CORONAVIRUS IN ITALIA

Le Regioni al Governo: "Se non decidete, noi dal 18 apriamo tutto da soli"

Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia a favore delle riaperture diversificate nelle regioni. Oggi l'incontro

Le Regioni al Governo: "Se non decidete, noi dal 18 apriamo tutto da soli"

ITALIA - Il braccio di ferro sulla Fase 2 fra governo e Regioni continua. Oggi è la Puglia a tentare il balzo in avanti. Il governatore dem Michele Emiliano - scrive La Repubblica -  infatti annuncia che, anche senza linee guida dell'Inail, "il 18 maggio noi apriamo lo stesso parrucchieri, estetisti e saloni di bellezza perché abbiamo fatto le linee guida regionali che ci paiono più che sufficienti".

Ma Emiliano non è l'unico a forzare la mano. Anche il presidente del Veneto Luca Zaia torna a ripetere che la "delega alle Regioni per le riaperture è fondamentale". E in Liguria Giovanni Toti annuncia dal 18 la ripartenza di spiagge, parrucchieri, negozi, bar e ristoranti.

Ma scalpitano anche i governatori delle altre Regioni di centrodestra - Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Sardegna, Umbria e Provincia autonoma di Trento - che hanno scritto al presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini sollecitandolo a convocare urgentemente un incontro con il governo. Che dovrebbe tenersi oggi.

Il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha spiegato al Tg2 che "dal 18 ci sarà una nuova fase, che porterà a una differenziazione territoriale". E continua: "Noi stiamo lavorando per far ripartire questa differenziazione territoriale dal 18 maggio: potranno riaprire gran parte delle attività economiche", ma "non possiamo far ripartire attività senza protocolli di sicurezza".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

Notizie più lette