31/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"In tutta sicurezza, il Veneto è pronto per riaprire le spiagge"

Così il Governatore del Veneto, Luca Zaia

zaia

Il presidente della Regione Luca Zaia (foto di repertorio)

VENETO - "Noi siamo pronti, abbiamo già i protocolli immediatamente applicabili, sia per i ristoranti che per le spiagge e senza improbabili divisori o box di plexiglass. Per i ristoranti è sufficiente che i gestori abbiano mascherine, guanti e flaconi igienizzanti per i tavoli, oltre a misure per garantire il distanziamento sociale e strumenti per misurare la temperatura corporea. Il distanziamento sociale in spiaggia lo si può fare. Non trovo operatori non disponibili ad allargare un po' di più le file e gli spazi fra gli ombrelloni. Poi è anche un fatto culturale: se uno va sulla battigia a prendere il sole capirà che non può crearsi quel carnaio al quale tutti noi eravamo abituati" così ha detto Zaia rispondendo a una domanda sugli operatori degli stabilimenti balneari intenzionati a riaprire il primo giorno di giugno: "Io spero anche prima".

“Con il successo di visualizzazioni e i sentimenti che ha suscitato il suo Nessun Dorma cantato in una Venezia triste e deserta per il lock down, il tenore veneto Cristian Ricci ha fatto un grande regalo alla sua, alla nostra terra. Gli siamo grati, come siamo grati a Bruno Vespa che, questa sera, lo avrà tra i suoi ospiti a Porta a Porta”. Lo dice l’Assessore al Turismo della Regione Veneto, Federico Caner, che coglie questa occasione per lanciare una nuova idea per abbinare personaggi famosi, big di ogni disciplina artistica, sportiva, canora, televisiva, cinematografica di tutto il mondo a una grande operazione di rilancio dell’immagine e delle qualità turistiche del Veneto.

Il turismo – dice Caner – è la prima economia d’Italia. Il Veneto è la prima Regione turistica del Bel Paese, e il coronavirus lo ha messo in ginocchio anche più di altri settore produttivi. Ora che è iniziata la Fase 2 bisogna fare ogni sforzo per riaccendere l’amore che lega i nostri amici clienti alla nostra terra, per rimuovere le pur comprensibili ritrosie a spostarsi con la certezza di poterlo fare, qui da noi, nel rispetto di tutte le possibili norme e precauzioni di sicurezza”.

Per questo – annuncia Caner – il Veneto ospiterà gratuitamente, e con gratitudine, tutti i personaggi famosi che riterranno di venire in questa storica terra di arte, natura, enogastronomia a realizzare le loro performance, a Venezia come Ricci, sulle vette Dolomitiche, sulla battigia di uno dei 120 chilometri di piagge, sulle sponde di un lago, nella pace misteriosa di un bosco, nell’abbraccio benefico delle terme, all’interno delle meraviglie naturalistiche dei Parchi regionali, in una Villa Veneta, vicino a una delle migliaia di testimonianze dell’arte e della cultura. Sono certo – conclude Caner – che i nostri bravi e coraggiosi operatori turistici e albergatori vorranno e sapranno cogliere un’occasione di visibilità che potrebbe dare risultati straordinari”.
“Potranno essere i testimonial nel mondo di un patrimonio mondiale come i siti turistici del Veneto- conclude Caner - ognuno costituendo un inno alla rinascita, come un inno alla rinascita delle città d’arte è l’emozionante Nessun Dorma di Cristian Ricci”.

“Ringrazio i vertici di Banca Intesa Sanpaolo per questo importante gesto che darà ossigeno al comparto turistico, che oggi è uno tra quelli più colpiti dall’epidemia da Coronavirus. Questo è un intervento concreto per affrontare la crisi economica e che riguarda tutto il mondo legato al turismo, il quale rischia di essere messo in ginocchio”. Questo il messaggio di ringraziamento del Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, per l’iniziativa lanciata da Banca Intesa Sanpaolo, che costituisce un plafond a sostegno della liquidità e degli investimenti delle imprese turistiche italiane, per un controvalore complessivo di 2 miliardi di euro e incrementa, fino a un massimo di due anni, la possibilità di sospendere le rate dei finanziamenti in essere.

Un intervento a sostegno di una delle filiere più importanti del Paese, che sta subendo dei contraccolpi importanti.

“Tutti sappiamo che la prima industria del Veneto è il turismo, che conta oltre 70 milioni di presenze e 18 miliardi di fatturato - continua il Presidente -. Quello che stiamo vivendo è un pericolo che riguarda non solo le imprese del settore, ma che potrebbe mettere a repentaglio anche il lavoro stagionale di migliaia e migliaia di operatori del turismo, che dalle Dolomiti alle spiagge, potrebbero trovarsi senza lavoro”.

“Ribadisco che assieme ai Presidenti delle altre Regioni a vocazione turistica ci stiamo impegnando per far ripartire la prima industria del Paese, che rappresenta solo in termini di PIL nazionale il 6% - continua il Governatore del Veneto -. Abbiamo bisogno di ammortizzatori sociali per i nostri operatori ed indicazioni omogenee affinché tutto il mondo del turismo possa ripartire al più presto”.

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