25/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"I fondi dei distretti del commercio possono essere usati per aiutare le attività a ripartire"

Ad annunciarlo l'assessore regionale allo sviluppo economico, Roberto Marcato

"I fondi dei distretti del commercio possono essere usati per aiutare le attività a ripartire"

VENETO - "Come annunciato dopo una serie di confronti con le associazioni di categoria, abbiamo provveduto a rivedere il modello dei distretti del commercio per rendere questo strumento occasione di rilancio e sviluppo nel post-emergenza. Lo abbiamo fatto nella consapevolezza che sia fondamentale continuare il dialogo e la collaborazione in questa fase così delicata della ripresa, nella quale la Regione è a fianco delle imprese con tutti i mezzi a disposizione". Così l’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato annuncia l’approvazione da parte della Giunta regionale di un provvedimento con il quale vengono introdotte importanti modifiche al bando in corso di attuazione dedicato ai Distretti del Commercio riconosciuti dalla Regione del Veneto.

"Grazie alla delibera si consentirà ai Comuni capofila dei 57 Distretti ammessi a finanziamento di ottimizzare le risorse già assegnate, 14 milioni di euro, per iniziative atte a sostenere le imprese costrette a sospendere l’attività a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid19", precisa Marcato.

In particolare le nuove misure introdotte sono le seguenti:

· un aumento di sei mesi della durata complessiva dei progetti, la cui scadenza passa dall’11 maggio all’11 novembre 2021, lasciando la scelta ai Comuni di richiedere, in caso di necessità, un’ulteriore proroga di altri sei mesi;

· una nuova linea di intervento dedicata ad “Azioni di contenimento e contrasto degli effetti derivanti dall’emergenza legata al COVID 19”, nell’ambito della quale potranno essere sostenute spese volte ad attuare misure di sostegno in favore delle attività commerciali con priorità per quelle che hanno visto sospesa la loro attività a seguito delle misure restrittive imposte dal Governo per contenere la diffusione del contagio;

· la possibilità per i Comuni di effettuare una riprogrammazione delle progettualità, anche in funzione emergenziale, in misura che può arrivare fino al 50% della spesa ammessa, presentando una semplice richiesta agli uffici regionali competenti, che provvederanno a dare l’assenso previa verifica del rispetto dei requisiti sostanziali previsti dal bando. 

Infine, con riferimento agli esercizi di somministrazione (bar e ristoranti), viene fatto appello ai Comuni affinché favoriscano l’estensione delle superfici di utilizzo dei plateatici, per garantire il necessario distanziamento sociale funzionale alla ripresa delle attività di commerciali. 

"Ancora una volta – conclude l’assessore Roberto Marcato - il modello distrettuale si conferma il modello fondamentale di sviluppo economico nell’ambito della rivitalizzazione e rigenerazione dei centri urbani. Il distretto del commercio, infatti, fondato su un approccio integrato pubblico/privato, finalizzato al sostegno delle attività economiche che tradizionalmente operano nelle nostre città, unitamente ad un’attenzione specifica, che non può mai mancare, verso il cittadino consumatore, si rivela oggi importante strumento anche per favorire i processi di ripartenza delle attività commerciali sospese per effetto delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria.  E da qui vogliamo ripartire”.

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