29/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Un procedimento più snello per chi vuole sostenere la Regione nell'emergenza"

Lo comunica il vicepresidente Forcolin: "Ora si possono destinare contributi economici volontari direttamente alla Regione tramite il circuito di pagamento digitale PagoPA"

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Gianluca Forcolin

VENETO - La gara di solidarietà dei cittadini veneti nelle donazioni a sostegno della lotta contro il Covid 19, da oggi è agevolata e semplificata grazie alla possibilità di destinare contributi economici volontari direttamente alla Regione tramite il circuito di pagamento digitale PagoPA, collegandosi al portale istituzionale (www.regione.veneto.it) e utilizzando la carta di credito.

Le modalità per portare la donazione sono praticamente le stesse già utilizzate per altri pagamenti come il bollo auto. Collegato alla home page della Regione del Veneto, il cittadino trova un tasto che permette di raggiungere una pagina nella quale inserire: Nome, Cognome, indirizzo mail e Codice Fiscale (quest’ultimo nel caso voglia utilizzare la donazione ai fini della detrazione fiscale). Inseriti questi dati, ha la possibilità di scegliere un importo predefinito:5, 10, 20, 50, 100, 200, 500 euro o di inserire un importo libero fino ad un massimo di 1.000 euro. Fino a questo tetto, infatti, optando per il pagamento con carta di credito tramite Unicredit e Satispay non c’è addebito della commissione bancaria. Si può utilizzare anche PayPal con l’addebito di 1,50 euro.

Al termine della procedura, oltre al ringraziamento a video, il donatore riceve una mail di conferma e ringraziamento del versamento con un attestato ufficiale firmato digitalmente dal presidente Zaia. Per chi lo desidera, la donazione può rimanere anonima, contrassegnando una specifica casella, in alternativa il nominativo potrà essere compreso nell’elenco pubblico dei donatori.

“La gara di solidarietà ingaggiata dai Veneti in questa emergenza sanitaria non merita di essere rallentata da complicazioni di nessun tipo – sottolinea il vicepresidente Gianluca Forcolin, assessore al Bilancio - Si è reso necessario superare le difficoltà di versamento legate al bonifico bancario. Un’operazione con l’utilizzo di un codice composto da ben 27 caratteri alfanumerici e, nella maggioranza dei casi, anche un costo di commissione, infatti, si sta dimostrando un limite per le donazioni di entità relativa, quelle che vengono dal cuore dei semplici cittadini e che sono le più diffuse. Con questa soluzione rendiamo per tutti più semplice contribuire a questa lotta contro il Coronavirus e sostenere il lavoro dei nostri sanitari”.

“Colgo l’occasione per ringraziare tutti i Veneti che hanno fatto giungere e che faranno arrivare ancora il contributo concreto della loro solidarietà – conclude il Vicepresidente - Hanno dimostrato ancora una volta di essere uomini e donne impegnati seriamente per il bene comune e legati alla loro Terra. Ringrazio, inoltre, la Direzione ICT e Azienda Digitale, la Direzione Bilancio che con un notevole gioco di squadra ci hanno permesso di raggiungere questo obbiettivo in tempi tanto rapidi così come la Tesoreria di Unicredit che ci ha sostenuto azzerando le commissioni su queste transazioni”.

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