30/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Pronto un piano per il lavoro e anche uno per la stagione turistica"

Così il governatore del Veneto, Luca Zaia: "Se si vorrà aprire prima del 4 maggio, noi siamo pronti"

Zaia segue Fontana: "Chiudiamo tutto"

Il presidente della Regione Luca Zaia

MARGHERA - Sale a 15374 il numero dei positivi nella nostra regione dall'inizio dell'emergenza coronavirus, 155 in più rispetto a ieri. Sono 10618 i veneti ancora positivi mentre sale 1026 il numero dei morti dei quali, 877 deceduti in ospedale. Sale per fortuna anche il numero dei negativizzati, o guariti, che arriva a 3730 mentre sono ancora in isolamento 13489 persone. 

Cresce, ma solo di quattro unità, il numero dei ricoverati per covid in area non critica che arriva a 1359, mentre scende ancora il numero dei ricoverati in terapia intensiva che arriva a 197 (3 in meno nella notte). Sono 1958 i dimessi. Sono i numeri del bollettino del contagio della regione del veneto illustrati dal presidente della Regione, Luca Zaia.

"Il trend positivo si conferma e ci prepara bene per la riapertura - ha detto Zaia - Noi stiamo lavorando alacremente per il nostro progetto di messa in sicurezza del lavoro per la fase due. Si continuano a fare i controlli ma non saranno repressivi ma di accompagnamento. Oggi l'obiettivo è quello di incontrare i sindacati e i datori di lavoro e pianificare insieme, siamo qui a recepire proposte. L'idea è molto semplice. Termometro, mascherina, distanza, guanti, disinfezione, cose tutte sostenibili per una azienda. I datori sono a disposizione e ancora una volta questo ci dimostra la bontà del nostro sistema di lavoro. Leggo che potrebbe esserci una fase di pre-apertura prima del 4 maggio. Molto bene, noi siamo pronti. Ci stiamo preparando anche con una proposta sostenibile per la stagione turistica che non saranno certamente i box in plexiglass".

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