31/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"I tamponi a tappeto in strada non si faranno"

Lo ha detto con chiarezza il governatore Zaia, nel corso del quotidiano appuntamento con la stampa

Coronavirus: Zaia, pochi tamponi disponibili. Ce li faremo da soli

MARGHERA - Non sarà possibile quella campagna di tamponi a tappeto, destinata anche alle persone, in strada, per controllo, della quale si era invece parlato in piena emergenza. Lo ha detto con chiarezza il presidente della Regione Luca Zaia, nel corso del quotidiano appuntamento con la stampa.

Nonostante l'arrivo della nuova macchina di analisi, ormai pienamente operativa, che consente di processare, a pieno regime, circa 20mila tamponi. Le disponibilità, soprattutto di reageinti, infatti, non lo consentono, così come non lo consente l'esigenza di continuare a tenere costantemente monitorati quegli ambiti particolarmente delicati, così come ospedali, strutture sanitarie, case di riposo.

Il presidente della Regione, poi, ha ribadito come, in questo momento, sia assolutamente impossibile, a suo avviso, pensare di riaprire le scuole. Nonostante il parere dell'assessore regionale alla Scuola Elena Donazzan che aveva pensato, a giugno, a una possibile ripresa dell'attività didattica almeno per le quinte elementari, le terze medie e le quinte superiori, ossia i ragazzi che dovrebbero sostenere un esame per passare all'ordine di scuola superiore. "Impensabile confinare i ragazzi in un ambito chiuso - ha detto Zaia - in un momento, come giugno, nel quale sicuramente il virus sarà ancora in circolazione".

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