27/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

Una raccolta fondi insolita: i dipendenti regionali devolvono le proprie ore di lavoro alla sanità veneta

Il vicepresidente Forcolin: "Segno di grande sensibilità"

Forcolin: “Fusione, Tommasi abbia coraggio”

VENETO - Raccogliendo una proposta venuta dagli stessi dipendenti regionali e dalle loro rappresentanze sindacali, a sostegno della sanità veneta impegnata nel contrasto dell’emergenza Covid 19, è stata avviata una raccolta fondi tra il personale della Regione del Veneto. Una specifica delibera, presentata dal vicepresidente Gianluca Forcolin, è stata approvata oggi dalla Giunta. I lavoratori potranno contribuire personalmente alle spese straordinarie che il sistema sanitario sta affrontando con la donazione della retribuzione di una o più ore del proprio lavoro.

“L’iniziativa dà una risposta ad una sollecitazione venuta incontrando vari nostri dipendenti e formalizzata dalle stesse rappresentanze sindacali – sottolinea Forcolin - La richiesta è la conferma della sensibilità e del senso di solidarietà dei Veneti a tutti i livelli, una testimonianza di come tutte le componenti siano sensibili al tema e pronte, su base volontaria, a dare un proprio concreto contributo nell’emergenza. La sanità veneta si sta confermando un’eccellenza assoluta, i nostri lavoratori dimostrano di esserne consapevoli ed è encomiabile che non vogliano far mancare il loro sostegno”.

“L’emergenza Coronavirus ha portato uno stravolgimento nel tessuto sanitario, sociale e produttivo del Veneto, con costi diretti ed indiretti di incalcolabile impatto, non solo dal punto di vista economico - prosegue il Vicepresidente -. Per farvi fronte, la Regione sta sostenendo spese eccezionali nel proprio bilancio, a cominciare dal rifornimento di dotazioni mediche e di dispositivi di sicurezza da fornire, in primo luogo, a tutti gli operatori della sanità veneta che sta operando in maniera davvero eccezionale, meritando la gratitudine e l’ammirazione da parte di tutti. La Regione del Veneto che ha già attivato un conto corrente, destinato alla raccolta dei contributi volontari presso Banca Unicredit, trova ora doveroso dare una risposta ai tanti dipendenti regionali che hanno chiesto di partecipare, sempre su base volontaria, a questa raccolta con la donazione dell’equivalente di una o più ore di lavoro”.

“Esprimo tutto il ringraziamento verso i dipendenti che ci hanno sollecitato il provvedimento per il loro spirito di solidarietà e di collaborazione in questo frangente – conclude Forcolin -. Un segnale importante soprattutto considerando che molti tra loro, nel contesto emergenziale, stanno svolgendo efficacemente quelle funzioni e quei servizi che oggi la Regione, più che mai, deve prontamente garantire in campo sanitario e a sostegno e protezione del tessuto socio economico del nostro territorio.”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette