27/05/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"La nuova ordinanza non è un via libera agli allenamenti, restate vicino a casa o la cambio di nuovo"

Il governatore Zaia chiarisce le implicazioni della nuova ordinanza

"Non avete capito: dovete restare vicino a casa. O cambio l'ordinanza"

"Serve senso di responsabilità", spiega il presidente della Regione

MARGHERA - "La ordinanza che abbiamo emesso crea dibattito, lo vedo con favore, quindi procedo ad alcuni chiarimenti": lo ha detto il presidente della Regione Luca Zaia, il giorno dopo la pubblicazione dell'ordinanza che individua una nuova serie di misure di sicurezza.

"Le uscite di casa vanno sempre accompagnate con le mascherine - spiega - lo ripeto, vanno sempre accompagnate con le mascherine, per qualunque uscita di casa. Se non si trovano mascherine, è possibile coprirsi naso e bocca con una sciarpa o un foulard".

Poi, il dibattito sulla distanza massima alla quale è possibile allontanarsi da casa. "Per quanto riguarda la distanza - spiega Zaia - io avevo fissato una distanza, di 200 metri, che era chiara ed evidente. Questa volta, invece, abbiamo deciso di lasciare in bianco la distanza, parlando della 'prossimità', formulazione che ha ripreso pari pari il Dpcm del presidente del consiglio dei ministri. Da parte mia, è una dimostrazione di grande fiducia per la nostra comunità. E' logico che la distanza è molto prossima all'abitazione. Non posso vedere immagini dei parcheggi dei rifiuti pieni di macchine. Se funziona così, sono pronto a rimettere una distanza. In spiaggia non si va, in montagna non si va, si esce di casa limitatamente a un raggio nel quale si possa vedere casa propria, al massimo. Attendo ancora 24 ore: se continuo a vedere determinate foto, modificherò l'ordinanza".

"Quando vi viene in mente di allontanarvi troppo, di fare qualche passo in più - ha proseguito il presidente della Regione - pensate ai bambini immunodepressi, agli anziani. Dovete avere senso di responsabilità, non sforzarvi di trovare la interpretazione a voi più favorevoli per fare quello che volete".

Il governatore ha poi voluto ribadire come i pic nic e le grigliate "comunitarie" siano assolutamente vietate. Una grigliata si può fare nel giardino di casa, unicamente con le persone che vivono in quella casa, non è pensabile, nessuno ha detto che possono venire persone dall'esterno, neppure se parenti.

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