24/09/2020

CORONAVIRUS IN VENETO

"Stato di crisi per il settore primario in Veneto"

La richiesta del presidente della Regione con il decreto di ieri

"Stato di crisi per il settore primario in Veneto"

VENEZIA - Il numero di ieri del Bollettino Ufficiale della Regione Veneto ha pubblicato il decreto con cui il presidente della Regione Luca Zaia ha dichiarato lo stato di crisi per il settore primario in Veneto. Il decreto, firmato ieri e che sarà ratificato nella prima seduta utile della Giunta regionale (si prevede martedì 7), motiva la richiesta di ‘stato di crisi’ con la necessità di “limitare con tempestività gli impatti economici, sociali ed ambientali che l'emergenza del COVID-19 ha arrecato e continua ad arrecare al settore primario”.

Il provvedimento specifica che la pandemia in corso, con le relative misure di contenimento e restrizioni, sta causando “rilevanti difficoltà per il settore primario, sia in termini di mancato raccolto dei prodotti stagionali, sia per l'assenza dell'importante canale distributivo al dettaglio, dell'Horeca e delle vendite dirette, che rappresenta un ambito fondamentale nei rapporti commerciali delle medie e piccole imprese, fulcro del sistema produttivo agricolo ed agroindustriale veneto”.
Con la dichiarazione di ‘stato di crisi’, la Regione Veneto chiede siano definiti “gli strumenti finalizzati alla resilienza e ripresa economica, nell'ambito delle disposizioni nazionali e comunitarie”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette