26/05/2020

CORONAVIRUS IN ITALIA

La scelta del Governo: subito 4,7 miliardi per aiutare chi non riesce a fare la spesa

Conte. "In questo momento nessuno deve essere lasciato solo. Dobbiamo aiutare chi ha maggiori difficoltà. Ci saranno sconti per chi acquista con questi buoni spesa"

conte

Il premier Giuseppe Conte

ROMA - "Oggi registriamo e superiamo le 10mila vittime, un numero che ci colpisce, si allarga la ferita nella nostra comunità nazionale: non potremo mai dimenticarla. Un commosso pensiero del Governo e di tutti gli Italiani per le vittime e per i loro familiari. Abbiamo un altro dato che ci incoraggia: segnaliamo i 1434 guariti. Ci contreremo con gli scienziati e con i nostri esperti e confidiamo di portine buone notizie". Questo l'esordio del premier Giuseppe Conte nel discorso agli Italiani.

"Ai cittadini in difficoltà voglio dire che sappiamo che ci sono tante persone che soffrono. Sono sofferenze psicologiche, ma anche tante sofferenze materiali. C'è chi ha difficoltà di approvvigionamento. Abbiamo lavorato per varare subito un provvedimento di grande urgenza, di grande impatto, coinvolgendo i Comuni e i nostri sindaci".

"Ho appena firmato un decreto che dispone che siano girati 4,3 miliardi ai Comuni, in anticipo rispetto alla data di maggio. Con una ordinanza aggiungiamo a questo fondo 400 milioni, che giriamo ai Comuni per le persone che non hanno soldi per fare la spesa, con questo vincolo di utilizzo. Nasceranno buoni spesa e possibilità, da parte dei Comuni, di girare ai cittadini generi alimentari".

"In questo momento nessuno deve essere lasciato solo: siamo tutti sulla stessa barca. E dobbiamo aiutare chi ha maggiori difficoltà, deve nascere una catena della solidarietà. Ci saranno sconti per chi acquista con questi buoni spesi".

Allo stesso modo, si sta cercando di fare in modo perché i 25 milioni previsti nel Decreto Cura Italia arrivino il prima possibile, finendo concretamente in tasca alle imprese, ai cittadini, a chi ne ha bisogno. "Vogliamo accelerare al massimo i termini, arrivando al 15 aprile, anche prima. Non è facile, ma vogliamo fare in modo che i 600 euro per le partite Iva, le somme della cassa integrazione, tutte le altre misure, arrivino il prima possibile".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette