01/12/2020

SERVIZI PUBBLICI

Ecco il nuovo presidente di Viveracqua: è Monica Manto

È stata nominata stamattina all’unanimità, l’assemblea dei soci del consorzio che raggruppa 12 gestori idrici con sede in Veneto

Monica Manto è il nuovo presidente di Viveracqua

VENETO - Monica Manto è il nuovo presidente di Viveracqua: a nominarla, questa mattina, all’unanimità, l’assemblea dei soci del consorzio che raggruppa 12 gestori idrici con sede in Veneto. Avvocato, attuale direttore generale di Acquevenete, la Manto è stata vicepresidente di Viveracqua dal 2014 a oggi. Succede a Fabio Trolese, dg di Viacqua, che si è dimesso per nuovi impegni professionali. Del cda di Viveracqua entra a far parte inoltre Carlo Pesce, ingegnere e dg di Piave Servizi, che si affianca a Giancarlo De Carlo, dg di Livenza Tagliamento Acque. A causa dell’emergenza Covid-19, l’assembla di ieri si è tenuta in videoconferenza, con una stretta di mano “virtuale” tra presidente uscente ed entrante.

Per Viveracqua è un passaggio del testimone nel segno della continuità: i soci hanno espresso un ringraziamento al presidente uscente Trolese, per l’impegno con cui in questi anni ha portato avanti la sfida complessa di un percorso comune tra i gestori idrici pubblici veneti.

"Oggi più che mai - sottolinea la neopresidente Monica Manto - apprezziamo la stabile collaborazione tra gestori. Il coordinamento tra le società dell'idrico, garantito dal confronto costante che è il nostro modus operandi in Viveracqua, è già importante in regimi ordinari, ma diventa essenziale nei momenti di emergenza come quello attuale. Nell’affrontare l’emergenza Covid-19 i gestori idrici di Viveracqua, in coordinamento, hanno valutato assieme le misure operative per contrastare la diffusione del contagio, garantendo la massima sicurezza dei lavoratori e al contempo la continuità dei servizi essenziali".

Nel corso della seduta, i soci hanno approvato anche il bilancio di esercizio 2019 di Viveracqua. Tra i principali risultati, i ricavi, che si attestano a 750mila euro e che derivano dal riaddebito ai soci dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività a servizio degli stessi, senza alcun utile, in conformità alla natura della società. Rilevanti anche le attività nell’ambito degli acquisti congiunti: è stata implementata una nuova piattaforma tecnologica di e-procurement e si è creato un nuovo ed unico albo fornitori a livello regionale.

Ancora, tra i più importanti progetti di Viveracqua realizzati nel corso dell’anno, un piano di emergenza di reciproco aiuto tra le società del consorzio, sulla scorta delle esperienze vissute a seguito dell’emergenza Vaja, e le attività di test di contatori intelligenti da utilizzare in futuro per la misura dell’acqua all’utenza in tempo reale. Viveracqua si è inoltre fatta promotrice di attività di formazione congiunte per l’avvio dei piani di sicurezza dell’acqua, importanti strumenti volti a evitare il ripetersi di emergenze quali quelle legate ai Pfas.

Il consorzio Viveracqua è sorto nel 2011 come forma di stabile collaborazione tra gestori idrici, accomunati da alcune caratteristiche: sono tutte aziende a totale proprietà pubblica e con gestione in house del servizio, non quotate in borsa, di dimensioni medio-piccole e con un forte radicamento nel proprio territorio. Scopo di Viveracqua è aumentare l’efficienza e la capacità competitiva, senza perdere lo stretto legame con il territorio.

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