25/05/2020

REGIONE DEL VENETO

"Nuovo ossigeno per le imprese in questo momento di difficoltà"

Con quest’ultima delibera sono quasi 40 milioni ii contributi alle PMI con bando per l'erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell'artigianato

L'assessore Marcato chiede aiuti mirati

ROVIGO - La giunta regionale del Veneto ha approvato una delibera che prevede di incrementare di oltre 12 milioni 369 mila euro la dotazione finanziaria del bando per l'erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell'artigianato di servizi previsto dal POR FESR 2014-2020 relativo ad “Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”.

“Con quest’ultima delibera arriviamo a quasi 40 milioni di euro di contributi alle PMI per questi bandi – spiega l’assessore allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato – la delibera, infatti, garantisce lo scorrimento della graduatoria ed il finanziamento di tutte le imprese risultate idonee che hanno partecipato al bando. Un bando sul quale, inizialmente, avevamo stanziato 16 milioni di euro, ma, vista la grande risposta parte delle aziende, lo scorso ottobre abbiamo provveduto ad aumentare di oltre 11 milioni 453mila euro la disponibilità fino ad arrivare questo provvedimento che mette ulteriori 12 milioni a disposizione”.

È una scelta che consente di dare ossigeno alle nostre imprese in un momento davvero difficile per tutti – conclude Marcato – anche questo è un segno di quanto la giunta regionale sia vicina al mondo delle imprese e si impegna a sostenerlo, in attesa delle necessarie risposte e di azioni forti da parte del Governo centrale”.

Il bando, in origine, prevedeva una dotazione di 16 milioni di euro, suddivisi equamente tra due sportelli:
- Sportello A “Industria 4.0” – Interventi che prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”;
- Sportello B – Interventi che non prevedono spese ammissibili per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0”.

Il bando ha registrato un'ampia partecipazione da parte delle imprese. Per lo sportello A le domande pervenute nei termini sono state 560, per un importo di contributi richiesti pari a 50.896.433,76 euro, mentre per lo sportello B le domande presentate sono state 676, per un ammontare di contributi richiesti pari a 45.677.914,08 euro.

Dato il livello di risposta, la Giunta regionale, con deliberazione n. 1466 dell’8 ottobre 2019, ha disposto un primo aumento di 11.453.201,67 euro della dotazione finanziaria iniziale del bando, portando la dotazione finanziaria complessiva da 16 milioni a 27.453.201,67 euro.

Le nuove risorse, pari a 12.369.061,15 euro, sono stanziate in base al collegato alla legge di stabilità regionale 2020. I nuovi fondi a disposizione saranno ripartiti in 6.518.719,68 euro per il finanziamento delle domande pervenute sullo Sportello A e 5.850.341,47 euro per quelle pervenute sullo Sportello B.

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