04/08/2020

CORONAVIRUS IN ITALIA

Nuova stretta del Governo: tutti fermi nel fine settimana, domenica supermercati chiusi in Veneto

Ecco cosa prevede l'ordinanza del ministero della salute, valida fino al prossimo 25 marzo

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ROMA - Nella serata di venerdì 20 marzo è arrivata l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, che prevede una ulteriore stretta sugli spostamenti consentiti, nell'ottica di limitare il ritmo di crescita del contagio da coronavirus, dopo che, negli scorsi fine settimana, si era assistito ad assembramenti, passeggiate e corse di gruppo, ritrovi nei parchi. Un comportamento folle, in questo momento.

Di seguito, il testo dell'ordinanza, valida sino al prossimo 25 marzo.

1) E' vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici.

2) Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

3) Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

4) Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono questi giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

L'ordinanza ha validità nazionale. Si innesta, in particolare, in Veneto, sullo sfondo dell'ordinanza del presidente della Regione Luca Zaia che, già in mattinata, aveva deciso per un forte giro di vite (LEGGI ARTICOLO). Molti contenuti sono simili e appaiono pienamente compatibili.

Di seguito, le disposizioni fondamentali dell'ordinanza.

Supermercati. I supermercati e tutti gli altri esercizi commerciali, tranne farmacie, parafarmacie ed edicola, chiuderanno la domenica. Durante la settimana, salvo eccezioni (come la mamma che si porta il bimbo perché non può lasciarlo a casa) al supermercato ci può andare una persona alla volta per nucleo familiare.

Corse e passeggiate. Non sarà possibile allontanarsi dalla propria abitazione per portare a passeggio il cane, per passeggiare da soli o per correre. La distanza massima consentita dal proprio domicilio è di 200 metri. Bisognerà comunque girare con un documento che attesti la residenza o il domicilio. 

Parchi e ciclabili. Chiusi in tutto il territorio regionale, anche nei posti dove i sindaci non avevano ancora emanato ordinanza specifica.

Bar dei distributori. Negli autogrill e nei bar dei distributori di benzina sarà possibile solo mangiare o andare in bagno. Niente sprit. I bar dei distributori vicino al centro abitato saranno chiusi alla stregua degli altri bar mentre quelli sulle strade a grande percorrenza saranno aperti dalle 6 alle 18.

La grossa differenza, quindi, è rappresentata dalla parte di ordinanza di Zaia relativa a supermercati ed esercizi commerciali, chiusi la domenica. Una disposizione assolutamente non prevista a livello governativo. Fa testo, comunque, sino ad eventuali impugnazione seguite da annullamento, la disposizione del presidente della Regione del Veneto, ovviamente in Veneto.

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