02/04/2020

CORONAVIRUS IN ITALIA

Il bollettino di oggi della Protezione Civile: in Italia sono 2470 i nuovi positivi, meno di ieri

"Le misure adottate dal governo sono fondamentali per il contenimento del contagio. I cittadini restino in casa"

In Italia sono 2470 i nuovi positivi, meno di ieri

ROMA - In Italia oggi si registrano 2470 nuovi positivi, meno di ieri quando l'aumento su base giornaliera era stato di 2.853.

Complessivamente sono 23.073 i malati di coronavirus. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 27.980. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile., il quale ha specificato, in merito ai nuovi positivi, che mancano alcuni dati. Borrelli ha poi aggiunto che le vittime sono 349, 19 meno di ieri.

La notizia positiva: al momento in Italia non ci sono vittime da coronavirus sotto i 30 anni. Come ribadito da Franco Locatelli, direttore del Consiglio Superiore di Sanità, i bambini restano, però, possibili contagiati asintomatici o paucisintomatici, e potrebbero quindi contagiare persone più fragili, come gli anziani o persone che presentano più patologie.  

Così Angelo Borrelli, Capo Dipartimento: "Cresce il numero di volontari e volontarie, che ad oggi sono oltre 4mila volontari, 700 in più rispetto a ieri. A loro va un mio grande ringraziamento assieme alle forze dell'ordine, ai medici, agli infermieri, al personale sanitario. Voglio anche ringraziare i cittadini che hanno donato il sangue e che andranno a donare il sangue, come ben sapete per noi è fondamentale. E qui ribadisco l'appello: chi può vada il sangue".

Franco Locatelli, direttore del Consiglio Superiore di Sanità ha detto: "La donazione di sangue è quanto mai importante in questo momento. Le necessità trasfusionali non si fermano in questo momento quindi davvero grazie ai donatori sia a chi lavora per garantire la disponibilità di emocomponenti nel nostro Paese. Questa è una situazione emergenziale in cui il nostro Paese sta mettendo a disposizione le migliori forze a nostra disposizione. C'è uno sforzo da parte del ministero della salute, in tutte le sue articolazioni e con tutte le Regione, per rendere omogeonee le strategie di cura dei pazienti contagiati dal covid-19".

Poi la parola torna a Borrelli: "Le risorse stanziate oggi sono più che sufficienti e non ho dubbi che, se ci fosse necessità, il governo non esiterebbe a stanziare ulteriori fondi".

Per fare chiarezza sulle fake news (e in particolare su alcuni audio circolati via WhatsApp dove si diceva di non entrare con le scarpe utilizzate fuori in casa e di lasciarle all'esterno dell'abitazione in quanto il virus, sull'asfalto, sopravviverebbe fino a 9 ore) interviene Locatelli. "Un virus per vivere e replicarsi ha bisogno di cellule, da solo non ce la fa. Per questo è così fondamentale prestare attenzione alla prevenzione del contagio interumano. Questa è la modalità fondamentale di trasmissione dell'infezione virale. Che poi le famose goccioline possano sopravvivere per un determinato periodo di tempo possano sopravvivere sulle superfici. Questo tipo di possibilità di contagio è minimale rispetto alla possibilità di contagio attraverso le interazioni umane. Questo virus si combatte prima di tutto interrompendo i contatti umani e qui è una questione dir responsabilità. Da qui ad evitare di mettere le scarpe in casa c'è una bella differenza. Le misure di contenimento adottate in Italia hanno lo scopo di contenere il più possibile il numero di contagi, il picco di persone infettate e, di conseguenza, la capacità del sistema sanitario di rispondere al numero di contagi".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

Notizie più lette