01/04/2020

REGIONE DEL VENETO

Le aziende venete hanno voglia di investire, 14 milioni di euro per ripartire

Alla scadenza del bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione e sviluppo dell’export, presentate 64 domande

Le aziende venete hanno voglia di investire, 14 milioni di euro per ripartire

ROVIGO - Grande risposta delle piccole e medie imprese venete che, il 10 marzo, alla scadenza del bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione e sviluppo dell’export, hanno presentato 64 domande con richieste di contributo pari a 14 milioni di euro.

"Sono arrivate richieste che superano di gran lunga i 10 milioni di euro previsti – spiega l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato – ciò significa, da un lato, che abbiano centrato l’obiettivo, rispondendo ad un’esigenza del sistema imprenditoriale, dall’altro, soprattutto, indica la vitalità del tessuto imprenditoriale veneto che, anche in questo momento di assoluta difficoltà, vuole reagire. Le nostre imprese sono pronte a ripartire dopo l’emergenza e la Regione farà tutto ciò che è necessario per metterle in condizioni per farlo".

"Le imprese e gli imprenditori veneti sono vitali, presenti e responsabili – sottolinea Marcato – nessuno nasconde la difficoltà del momento e che sarà necessario uno sforzo enorme per riprendersi. Ma questo è un segnale di positività che cogliamo e riporteremo anche ai tavoli istituzionali, per far sì che il Governo attivi tutti gli strumenti a sostegno dell’economia necessari alla ripartenza".

Alla scadenza del "Bando per il sostegno a progetti di promozione dell'export sviluppati da Distretti Industriali, Reti Innovative Regionali e Aggregazioni di Imprese" le domande complessivamente presentate sono state 64, 23 relative a distretti industriali e reti innovative regionali e 41 ad aggregazioni di imprese.

Va ricordato che il bando, in attuazione dell'azione 3.4.1 il POR FESR Veneto 2014-2020, finanzia progetti della durata biennale che favoriscono l'accesso e l’espansione sui mercati esteri da parte di micro, piccole e medie imprese venete appartenenti a distretti industriali, reti innovative regionali o riunite in aggregazioni. Obiettivo è promuovere eccellenze e produzioni tipiche del made in Italy, prodotte nei territori veneti, che contraddistinguono i distretti industriali, e i prodotti più innovativi frutto dell'impegno delle reti innovative regionali e delle altre reti di impresa operanti in Veneto.

"Il contributo complessivamente richiesto dalle nostre PMI si attesta poco oltre i 14 milioni di euro – conclude l’assessore Marcato – questo si traduce in una previsione di investimenti in attività di internazionalizzazione ed export che supera 28 milioni di euro. Ciò significa linfa vitale per le aziende, piccole e medie, in un campo come quello dell’export tra i più colpiti dalla crisi del coronavirus".

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