15/07/2020

ALLARME CORONAVIRUS

"Il contagio sta crescendo, rischiamo il collasso della sanità, rispettate le regole"

L'appello di Zaia: "State a casa e state a casa da soli. I positivi sono tantissimi e la curva del contagio ci preoccupa"

Zaia. “Non aspetteremo il 2023”

ROVIGO - La velocità di crescita del contagio spaventa il governatore del Veneto Luca Zaia: "Se continua così rischiamo il collasso. Oggi abbiamo 1318 veneti positivi, ma questi sono solo quelli trovati dai tamponi, ma di positivi ce ne sono tanti di più, che non sanno di esserlo e ogni volta che escono di casa ne contagiano più di due". 

Il bollettino regionale conta 308 ricoverati, 83 in terapia intensiva e 32 deceduti, ultimo, di poche ore fa, un ricoverato di Bassano. "Voglio ricordare che stiamo predisponendo un piano con misure straordinarie anche sul fronte della sanità. Abbiamo bisogno, viste le preoccupanti proiezioni, che vi sia spazio negli ospedali e dobbiamo contingentare i flussi relativi a attività non necessarie. Un appello lo faccio ai donatori di sangue non abbiano timori i reparti sono in sicurezza, continuate a donare o andiamo in difficoltà - continua il Presidente - Le nostre previsioni non si sono ancora sbagliate e purtroppo parlano di  crescita esponenziale che sta avvenendo adesso. Siamo davanti ad un virus terribile. Il virus manda le persone in terapia intensiva. Dove una macchina respira per i polmoni. Una macchina che garantisce l'ossigeno. Le terapie intensive non sono frequentate solo da anziani. State in casa. Non portate a casa il contagio. Oltre un certo limite non c'è più punto di ritorno. Si riempiranno gli ospedali e gli svuoteremo degli altri pazienti. Ma poi i posti finiranno. L'unica cura siete voi. State a casa".

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