29/03/2020

VENETO

Caso Samira, rivelazione choc: "Era incinta e ha abortito"

Lo ha dichiarato durante la trasmissione Quarto Grado di Rete4 l'avvocato del marito

Caso Samira, rivelazione choc: "Era incinta e ha abortito"

STANGHELLA - La vicenda della scomparsa di Samira, la donna 43enne marocchina sparita il 21 ottobre scorso e mai ritrovata, ha un risvolto scioccante, almeno secondo quanto è emerso nel programma Quarto Grado condotto da Gianluca Nuzzi su Rete4 e in onda venerdì sera. "Samira era incinta ed era andata in Marocco per abortire" ha rivelato Daniele Pizzi, avvocato difensore del marito di Samira, Mohamed El Barbri, 48 anni, attualmente accusato di omicidio e in carcere a Verona e professa da sempre la sua innocenza.

Secondo quanto ha rivelato il legale, che ha gettato ombre sulla vita della donna, Samira avrebbe viaggiato verso il Marocco cinque mesi prima della sua scomparsa e all’insaputa del marito, avrebbe abortito. Il legale parla di una gravidanza riferita e riibadisce “con le cautele del caso”. Continua Pizzi: “Parebbe trattarsi di una gravidanza interrotta non conosciuta da Mohamed. Proprio quel periodo coinciderebbe con una partenza di Samira per il Marocco senza la compagnia del marito Mohamed. In Marocco sarebbe avvenuto un aborto, e di questo il marito non ha mai saputo nulla. Quando gliel’ho riferito, è caduto dalle nuvole”.

Nel corso della trasmissione è stata mandata in onda anche un’intervista ad un amico intimo di Mohamed Barbri, un 40enne italiano di Stanghella che dopo la sparizione di Samira si è molto avvicinato alla famiglia, al punto che è uno dei pochi che va a trovare Mohamed in carcere a Verona: “Io lo difendo a spada tratta perché sono convinto che lui sia innocente”. E invece di Samira ha detto: “Lei usava tanti nomi, tutto parte dal passato di Samira che non è così roseo”.

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