14/07/2020

VENETO

Il Coronavirus fa saltare il consiglio regionale

Mancano le distanze di sicurezza tra consiglieri, rinviato il consiglio del 3 marzo. Confermate, invece, le commissioni

Il Coronavirus fa saltare il consiglio regionale

VENEZIA - "La seduta del Consiglio regionale veneto prevista per martedì 3 marzo è stata posticipata". La notizia giunge direttamente dal presidente dell'assemblea legislativa veneta, Roberto Ciambetti, al termine di una serie di riunioni in cui si è fatto il punto sugli spazi di palazzo Ferro Fini, alla luce delle ultime disposizioni ministeriali per contenere l’epidemia Coronavirus.

Pur non esistendo norme specifiche restrittive, relativamente alla tipologia della nostra assemblea nel Decreto varato dal governo domenica - ha detto Ciambetti - ciò non di meno si è deciso, sentiti anche i capigruppo consiliari, di applicare le indicazioni della distanza di sicurezza previste per i luoghi dove occorre 'assicurare modalità di fruizione contingentata', al fine di far rispettare per l’appunto la distanza di almeno un metro tra i presenti come nel caso degli esercizi pubblici. A questo scopo bisogna stabilire una nuova disposizione delle postazioni nella sala Consiliare e a questo fine ci siamo già attivati, mentre per gli spazi comuni di palazzo Ferro Fini è già stato disposto l’accesso contingentato in modo tale da garantire l’applicazione di quanto prescritto dal governo. Come tanti altri, anche noi dobbiamo fare i conti con il disagio che le norme dettate dal governo determinano, ma confido nella collaborazione e comprensione di tutti. I lavori consigliari, la vita ordinaria del palazzo, con le sedute delle Commissioni, proseguono normalmente con le restrizioni d’accesso già previste dalla settimana scorsa – ha concluso Ciambetti - e la seduta consigliare prevista per il 3 marzo sarà recuperata al più presto".

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