29/03/2020

VENETO

Muore il contagiato di Mira: terza vittima del Coronavirus in Veneto

Mario Veronese, 67enne autista di scuolabus in pensione, non ce l'ha fatta

Muore il contagiato di Mira: terza vittima del Coronavirus in Veneto

VENEZIA - Terzo morto ufficiale a causa del Coronavirus in Veneto: è l'uomo di Mira rimasto contagiato poche ore dopo l’inizio ufficiale del contagio in regione, scoppiato con i due casi di Vo’ Euganeo. Lo scrive La Nuova Venezia. La vittima si chiama Mario Veronese, aveva 67 anni ed era autista di scuolabus in pensione residente a Oriago di Mira. Era ricoverato da sabato 22 febbraio scorso nel reparto rianimazione dell'ospedale di Padova. In ospedale per una polmonite, le sue condizioni si sono aggravate, fino alla scoperta della positività al tampone per il Coronavirus, e quindi il decesso.

"Non usciamo mai, non facciamo vita mondana. Usciamo solo per fare le spese e lo facciamo sempre insieme, per questo non riesco proprio a capire dove possa essere avvenuto il contagio" aveva detto la moglie, quando seppe del contagio del marito. Aveva provato a ricostruire come e dove suo marito potesse essere stato contagiato, ma non era riuscita a darsi una risposta. Lo aveva spiegato anche ai medici dell’Ulss, che stanno ancora cercando di ricostruire le frequentazioni del paziente. 

Veronese si era presentato al pronto soccorso di Mirano, la prima volta, il 13 febbraio. "Ma è stato rimandato a casa perché gli è stato detto che non aveva nulla" ricostruisce la moglie. La seconda volta si è presentato il 17 febbraio. I familiari sono ancora in quarantena volontaria. Le altre due vittime, Adriano Trevisan di 77 anni e Luciana Mangiò di 76 anni erano rispettivamente di Vo' Euganeo, focolaio principale del Veneto, e Paese, in provincia di Treviso. Trevisan era deceduto venerdì 21 febbraio, Mangiò martedì 25 febbraio.

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