10/07/2020

IL CASO

"Pressione sui dipendenti per la pulizia degli istituti"

La denuncia della Cisl Scuola Padova Rovigo: "Si tratta di una violazione all’ordinanza sulla chiusura delle scuole"

"Costretti ad andare nelle scuole anche se chiuse contro il coronavirus"

ROVIGO - "Purtroppo, come Cisl Scuola Padova Rovigo, abbiamo avuto segnalazioni in merito ai comportamenti di alcuni istituti scolastici sul territorio di Padova e di Rovigo, pubblici e non, in palese violazione dell’ordinanza prescrittiva della Regione Veneto e del Dpcm 25 febbraio 2020 sulle “misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”". Lo afferma Giovanni Vascon, neo segretario della Cisl Scuola Padova Rovigo. "Ricordo che la responsabilità di tali comportamenti ricade sul dirigente scolastico e sul personale stesso".

Segnalazioni analoghe hanno interessato anche altri istituti scolastici del Veneto. "Ci giungono molte segnalazioni da tutto il Veneto – aggiunge Sandra Biolo, segretaria generale Cisl scuola Veneto – che istituti scolastici privati avrebbero fatto forti pressioni verso i propri dipendenti affinché procedano con la sanificazione dei locali, prevista per rendere agibili le scuole in vista della loro riapertura di lunedì, tra domani e dopodomani. Così avviene, anche se in misura minore, negli istituti pubblici con chiamate al lavoro del personale Ata da parte dei dirigenti scolastici. Questo significa far compiere un atto illegale al personale, vista l’ordinanza di Regione Veneto e Ministero della Salute. I lavoratori sarebbero così passibili di denuncia e lavorerebbero senza copertura assicurativa. Invitiamo tutti i responsabili delle scuole a rispettare l’ordinanza in attesa che le autorità regionali e nazionali trovino una corretta soluzione al problema".

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