27/11/2020

SICUREZZA

Espulso il marocchino che distrusse l'ufficio postale

Decreto di espulsione della Prefettura ai danni del 40enne che aveva devastato un ufficio postale

Espulso il marocchino che distrusse l'ufficio postale

PIOVE DI SACCO - Espulso il 40enne marocchino che aveva devastato l'ufficio postale di Piove di Sacco. In queste ore è in viaggio per il Centro di permanenza e rimpatrio di Ponte Galeria, in provincia di Roma, in esecuzione del provvedimento di trattenimento firmato dal Questore di Padova previa notifica del decreto di espulsione per pericolosità sociale emesso dal Prefetto di Padova, Abdelouahed Atourabi, il 40enne marocchino che nelle ultime settimane si è reso responsabile di reati di particolare allarme sociale a Piove di Sacco.

Entrato nel 2007 in Italia, lo straniero aveva ottenuto un permesso di soggiorno a tempo indeterminato ma data la gravità dei fatti che lo hanno visto coinvolto e la particolare predisposizione dimostrata nel commettere reati di diverso tenore, l'ufficio immigrazione gli ha revocato il permesso di soggiorno previa notifica del decreto di espulsione e del decreto di trattenimento.
L'ufficio immigrazione di Padova aveva avviato il procedimento di revoca del suo permesso di soggiorno dopo i fatti accaduti il 7 gennaio 2020 quando i militari della Stazione Carabinieri di Codevigo lo avevano denunciato per aver devastato l'ufficio postale, nonché a seguito della successiva denuncia da parte dei militari della Guardia di Finanza di Piove di Sacco per aver fornito falsa documentazione per ottenere il reddito di cittadinanza.

Nell'ultimo mese lo straniero ha evidenziato una spiccata pericolosità sociale determinata dall'aver commesso frequenti reati, in particolare, lo scorso 11 gennaio è stato indagato per lesioni personali nei confronti di una guardia giurata del centro commerciale Piazza Grande, dove lo straniero era andato in escandescenza perché in un negozio di telefonia gli era stata rifiutata la sottoscrizione di un contratto telefonico in quanto privo di documenti di identità, il successivo 19 gennaio è stato colpito dal Daspo urbano rintracciato in stazione dalla Polfer di Padova, mentre il 7 febbraio è stato arrestato per danneggiamento, lesioni personali e tentato furto aggravato, in quanto, sorpreso nell'intento di asportare alcune bottiglie di birra all'interno di un pubblico esercizio, scagliava diverse bottiglie di alcolici contro il personale dipendente, intervenuto per impedire il furto, nonché contro altre persone ferendone due. Il 2 febbraio è stato indagato da militari della Stazione Carabinieri di Piove di Sacco in quanto si era introdotto in un immobile abbandonato, attraverso la rottura di una tapparella e aveva creando un allacciamento abusivo alla rete elettrica.

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