28/03/2020

REGIONE DEL VENETO

Arriva il bando per mettere in sicurezza le strade

La giunta regionale ha avviato la procedura per la concessione di contributi per nuovi interventi a favore della sicurezza e della mobilità stradale

“Strisce dipinte su strade dissestate”

ROVIGO - Con una delibera assunta nell’ultima seduta su Proposta dell’Assessore alla Mobilità e Infrastrutture, la Giunta regionale ha avviato la procedura per la concessione di contributi per nuovi interventi a favore della sicurezza e della mobilità stradale. I fondi, riservati ai Comuni, verranno assegnati attraverso un bando e dovranno riguardare: interventi a favore della sicurezza stradale tesi alla soluzione di situazioni di riconosciuta criticità in corrispondenza ad intersezioni a raso; interventi finalizzati alla sicurezza stradale con l’adozione di tecniche di moderazione del traffico; ammodernamento delle strutture viarie esistenti; opere atte a garantire una viabilità alternativa agli attraversamenti dei centri urbani e alla rete viaria principale al fine di sgravare situazioni di congestionamento del traffico, nonché finalizzate alla soppressione di passaggi a livello; realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili in ambito urbano ed extraurbano.

“Anche in questo caso – sottolinea l’Assessore alla Mobilità e Infrastrutture – poniamo grande attenzione, con tutte le risorse disponibili, all’obbiettivo della sicurezza stradale sul quale, solo negli ultimi quattro anni, abbiamo investito 35 milioni di euro che, con il cofinanziamento da parte dei Comuni, si sono tradotti in 90 milioni di opere. Ricordo che, per la sicurezza della gente che frequenta le strade, abbiamo anche investito 15 milioni per il controllo di ponti e viadotti di competenza, e altri 15 sono previsti in bilancio”.

I Comuni interessati, che dovranno inviare le domande di finanziamento entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione, potranno presentare non più di una proposta d’intervento, corredata della domanda di ammissione al finanziamento con relativi allegati, la documentazione con i contenuti di cui alla L.R. 39/91, art. 9, comma 3, lettera a) e b), (relazione del progetto con relativi dati sinistrosità e atti di approvazione) nonché tavola sinottica del progetto (elaborato grafico/descrittivo schematico e sintetico dell’opera proposta). Non saranno ammissibili a finanziamento le opere infrastrutturali puntuali (rotatorie, adeguamento intersezioni, ecc,…) che interessano esclusivamente strade Statali o Provinciali, qualora, queste ultime, ricadano al di fuori dei centri abitati, nonchè lineari (piste ciclabili, marciapiedi, ecc,...) che interessino esclusivamente Strade Statali o parti di esse.

L’assegnazione dei contributi ai Comuni, la cui entità complessiva verrà determinata dopo aver ricevuto le domande dalle Amministrazioni Locali , avverrà nella misura massima dell’ 70 % della spesa ammissibile per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e nella misura massima del 50% della spesa ammissibile per i Comuni con popolazione superiore, comunque nei limiti massimo di contributo pari ad € 300.000,00. Per gli interventi ammessi a finanziamento sarà concluso un specifico Accordo di Programma, subordinato alla conferma del finanziamento con il relativo impegno contabile.

 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Notizie più lette