03/12/2021

PANATHLON ROVIGO

Il bomber e rifondatore del Chievo affascina tutti

Sergio Pellissier ospite della sezione rodigina: una grande serata

Pellissier continuerà ad essere direttore generale

18/10/2021 - 15:11

Sono riprese le conviviali del Panathlon di Rovigo all’hotel Cristallo con un ospite d’eccezione, ovvero l’ex attaccante di Serie A Sergio Pellissier, oggi consulente del Rovigo calcio, presidente e attaccante della Clivense (in Terza categoria), la neonata società sorta dopo la chiusura del Chievo Verona, con la cui maglia lui stesso ha segnato ben 112 gol nel massimo campionato.

Al cuor non si comanda. Pellisier a Rovigo era arrivato da direttore generale proprio nell’estate scorsa, dopo aver appeso le scarpette al chiodo nel 2019, ma le note vicende del Chievo, ed il legame affettivo che lo legano alla sua storia calcistica ed umana, lo hanno emotivamente coinvolto. Un po’ come Francesco Totti nella Roma, una bandiera del Chievo, anche se le sue origini sono valdostane. Da qui, la decisione di tornare “a casa”. Tutto in un’estate.

Sergio Pellissier ha spiegato la sua decisione giovedì scorso, al presidente del Panathlon Rovigo Gianpaolo Milan, rispondendo alle domande del giornalista Maurizio Romanato. Ospite della serata l’intera dirigenza del Rovigo calcio, la presidente Monica Nale, il patron Roberto Benasciutti, e il direttore generale Andrea Bimbatti. Il club biancazzurro milita in Prima categoria: una storia travagliata quella del Rovigo calcio negli ultimi anni, ora una società solida, con un settore giovanile strutturato, l’ambizione di tornare nel calcio che conta, uno sguardo anche al calcio femminile e alla disabilità collaborando con società limitrofe.

“Il regolamento della Figc non permette l’incarico in due società - ha spiegato Pellissier - ma rimango amico del Rovigo calcio e del patron Benasciutti”. Al cuor non si comanda, anche nel calcio professionistico ci sono delle storie che vanno oltre all’essere professionista. Con il patron del Rovigo calcio c’è un legame particolare: Sergio Pellissier ha giocato nella Spal nel biennio 2000-2002 (in prestito proprio dal Chievo), Benasciutti è stato ai vertici della società estense.

Sergio Pellissier preferisce il calcio di un tempo, lo ha ribadito anche giovedì, “Sono cresciuto con 90° minuto, le partite domenicali, il campionato spezzatino non mi piace, credo in un calcio meritocratico, gioca chi se lo merita”.

Non condivide l’attuale regolamento sull’utilizzo dei giovani nel calcio, a seconda delle categorie le società hanno l’obbligo di schierare degli “under”, ma una volta cresciuti i ragazzi rischiano di perdersi. “Io sono cresciuto imparando dai giocatori con maggior esperienza, credo sia importante per un giovane misurarsi con i più bravi”. Lo ha fatto a suon di gol, avrebbe potuto giocare in un top team, ma ha prevalso l’amore per la maglia.

E’ retrocesso, ha riportato il Chievo in Serie A, una storia da libro cuore nell’era di un calcio moderno in cui le bandiere non esistono più. Sempre con il Chievo ha conquistato l’accesso ai preliminari di Champions League e alla Coppa Uefa, una favola nata in un quartiere di Verona.

Tra club, la nazionale maggiore e le nazionali giovanili, Pellissier ha giocato globalmente 635 partite segnando 175 reti. Con la Nazionale una sola presenza, ma ne avrebbe meritate molte di più.

A due anni di distanza dal proprio ritiro dal calcio professionistico, dopo avere fondato la società dilettantistica Clivense, ora torna a giocare in Terza categoria col doppio ruolo di presidente-calciatore.

Prima della conviviale con gli illustri ospiti, alcuni adempimenti formali del service: l’approvazione del bilancio consuntivo 2020, del bilancio di previsione 2021 e la delibera delle quote sociali, opportunamente adeguate, a seguito delle ridotte attività svoltesi in quest’ultimo anno e mezzo di pandemia. Ma soprattutto il rinnovo del organismi sociali per il biennio 2022-2023. Gianpaolo Milan è stato riconfermato presidente del Panathlon Rovigo, nel direttivo Paolo Avezzù, Carla Fiocco, Raffaello Franco, Gianfranco Frigato, Giuliano Govoni, Francesco Lanzoni, Elisa Madrigrano, Raffaello Salvan e Nicola Sprocatti.

Il collegio dei revisori dei Contabili è composto da Vincenzo Altieri, Michele Ghirardini e Giacomo Gnesini, supplenti Chiara Turolla e Massimo Zanella. Collegio arbitrale e garanzia statuaria: Renzo Bullo, Carlo Canova e Vittorio Cogo, supplenti Paolo Colombo e Umberto De Filippo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette