16/05/2021

L'associazione

Bilancio positivo per la Carobbi-Ceregatti

La fondazione di Gaiba ha effettuato numerose donazioni.

Carobbi-Ceregatti, avanti tutta

GAIBA - Un gruppo che ha lavorato per il bene degli altri. Un anno intenso, complesso ma allo stesso tempo colmo di soddisfazioni quello che si sta concludendo anche per la fondazione gaibese Carobbi-Ceregatti.

Tirando le somme dei risultati ottenuti, tra i più importanti nell’anno in corso rimangono le numerose donazioni effettuate tramite raccolte fondi a favore dell’emergenza sanitaria che hanno permesso la fornitura di un migliaio di mascherine ad alcuni ospedali sul territorio nazionale tra cui uno a Napoli, uno a Pesaro ed uno a Brescia.

Donazioni che si sono concluse a metà del 2020 con anche sentiti ringraziamenti alla fondazione da parte del personale sanitario degli ospedali coinvolti. Non ultima anche la gratificazione della fondazione per aver ricevuto la benemerenza dalla Regione Veneto con la consegna del leone di San Marco, oggetto simbolo della nostra regione, lo scorso agosto, per aver agito sul territorio nazionale con numerosi interventi umanitari.

La fondazione Carobbi-Ceregatti è riuscita infatti nel corso degli anni, e grazie al mondo dello sport, nell’impresa di fare della beneficienza l’obiettivo costante e continuo della propria attività, raggiungendo traguardi importanti che hanno fatto conoscere questa realtà in tutta la provincia rodigina ed anche in altre parti d’Italia.

Il 2020 ha rappresentato per la Fondazione lo stimolo di investimento di energie e risorse disponibili in alcune situazioni che richiedevano un aiuto. Ed ora, guardando avanti, gli obiettivi non mancano. La fondazione, infatti, punta entro fine gennaio a raccogliere una somma pari a mille euro da devolvere ad una situazione veramente importante: il ricavato andrà a coprire parte delle spese per l’operazione in Svizzera di un bambino, Marcello, residente a Campodarsego in provincia di Padova e affetto da iposlasia del femore, ovvero una malformazione del femore e dell’anca che gli comporta problemi motori.

Oltre a questo, dopo il traguardo dei cinquantamila, rimane meta costante il raggiungimento della cifra di centomila euro in donazioni alla fondazione. Non si può di certo pretendere tutto e subito visto anche il periodo ma una delle strade che sicuramente la fondazione continuerà a percorrere è quella della promozione del Foundation day, ovvero delle giornate di promozione della fondazione tramite le quali i portieri indossano maglie con la toppa contenente il logo della fondazione, che sino ad ora hanno coinvolto 44 squadre italiane di serie A e B di calcio A5 di 11 regioni diverse. Ha partecipato al Foundation day anche il portiere della nazionale di calcio A5, Valentina Margarito.

Il successo di questi Foundation day deriva proprio dalla vendita in asta su E-bay di queste maglie indossate da calciatori di spessore ed autografate ed utili quindi ad incrementare i fondi di beneficienza.

Il presidente Ceregatti ringrazia “desidero esprimere un ringraziamento a tutte le persone che collaborano e le società che hanno aderito all’importante foundation day, con la speranza che il prossimo anno coinvolga tutte le regioni d’Italia. E soprattutto un augurio che presto termini l’emergenza epidemiologica per tornare a vivere anche sui campi da calcio la presenza della nostra fondazione”.

Il ringraziamento ed auspicio arriva anche dal vicepresidente, Stefano Carobbi, ex giocatore del Milan “Siamo orgogliosi della fondazione poiché siamo riusciti a fare molte cose incontrando anche molte difficoltà. E’ gratificante l’apprezzamento e recensioni positive su E-bay, significa che stiamo lavorando bene. La strada è lunga ma ai centomila euro di donazioni totali speriamo di arrivarci il prima possibile. Mi sento anche di consigliare a tutti di approcciarsi ad un mondo come il nostro poiché non solo fa bene al cuore degli altri ma anche al proprio”.

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