28/09/2020

RUGBY

Il Battaglini a porte aperte in occasione della Festa dell’Abbonato

Dopo tanti mesi di stadi vuoti, lo stadio riapre i cancelli per una partitella in famiglia

ROVIGO - Una partitella in famiglia a porte aperte, dopo tanti mesi di stadi vuoti e cancelli chiusi, è quella che è andata in scena questa sera nella splendida cornice dello stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, bagnato da una pioggia leggera, in occasione della Festa dell’Abbonato organizzata dalla società rossoblù per ringraziare i propri abbonati.

In campo si sono affrontate la squadra rossa capitanata da Jacques Momberg e la squadra blu capitanata da Andrea Menniti-Ippolito, arbitrate da Edoardo Lubian. In panchina sedevano i coach in seconda Davide Giazzon e Niccolò Badocchi, mentre l’head coach Umberto Casellato ha supervisionato. Tanti i tifosi abbonati della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta presenti sugli spalti, tutta la tribuna ovest era infatti gremita di gente, distanziati con un posto vuoto l’uno dall’altro e con la mascherina indossata. L’ingresso è stato contingentato ma nonostante questo non ci sono state code o rallentamenti, segno di un’ottima organizzazione. Si può dire che questa è stata una prova generale della possibilità di aprire gli stadi, con capienza ridotta, di cui si parla molto e soluzione che forse le federazioni potrebbero adottare in vista dell’imminente inizio del campionato.

I numerosi presenti hanno così potuto vedere in anteprima scendere in campo i nuovi acquisti entrati da poco nel roster dei Bersaglieri, come Antonio Brandolini, Nicholas Bordin, Francesco Cozzi, Carel Greeff, Emanuele Leccioli e Entienne Swanepoel, tutti al loro esordio a porte aperte dato che tutti gli allenamenti a cui hanno preso parte erano chiusi al pubblico. Dopo il riscaldamento i Bersaglieri iniziano il match con un livello molto alto per essere una semplice partitella. E dopo poco infatti è arrivata la prima meta dell’anno, e a firmarla è stato Filippo Cadorini della squadra rossa, seguita a breve dalla seconda meta rossa di Luca Borin che ha schiacciato la palla in tuffo poco dopo la linea. Il ritmo è rimasto abbastanza buono per tutto l’arco dei quaranta minuti, infatti si sono giocati 2 tempi da venti minuti. Alla fine il risultato è stato 10-10, parità che ha rispecchiato ciò che si è visto in campo.

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