24/09/2020

VOLLEY A3

Sperandio rinnova, il muro c'è!

Per il secondo anno consecutivo Matteo Sperandio vestirà la casacca nerofucsia

Il super muro di Porto Viro c'è. Ancora

PORTO VIRO - Il muro di Porto Viro c’è. Per il secondo anno consecutivo Matteo Sperandio vestirà la casacca nerofucsia della Biscottificio Marini Delta Volley. Miglior centrale dello scorso campionato di Serie A3 Credem Banca, nonché record man nella specialità di muro, l’atleta ex Kioene Padova ha accettato la proposta di rinnovo del club del Presidente Veronese, scansando le tante sirene che hanno cercato di ammaliarlo nel corso del mercato estivo.

Sperandio, infatti, aveva già deciso da tempo il suo futuro: il gruppo confermato quasi in blocco, le ambizioni dimostrate dal club, la voglia di rifarsi dopo la doccia fredda della mancata disputa dei playoff dello scorso anno. A Porto Viro c’erano (e ci sono) tutti gli stimoli giusti, anche fuori dal campo, visto che il giocatore è coinvolto in prima persona nel progetto societario con un ruolo dirigenziale in ambito marketing.


‘Progetto’, dunque. È questa la parola chiave che ha fatto scattare la scintilla tra il gigante trevigiano e l’ambiente nerofucsia: “Il rinnovo è stato praticamente automatico, quando è finito il campionato a causa del Covid, ho dato subito la mia disponibilità a rimanere – spiega Sperandio –. Parlando con la dirigenza, ho capito che l'intenzione era quella di confermare buona parte del gruppo dello scorso anno e ripartire da quella base per fare ancora meglio. A Porto Viro mi trovo benissimo, l’ambiente è positivo, dinamico e molto ambizioso. La società vuole strutturarsi e consolidarsi nei piani alti della pallavolo italiana e proprio in quest'ottica ho iniziato la mia collaborazione a livello marketing: vorrei poter dare il mio contributo affinché il club continui a migliorare sotto tanti punti di vista, non solo quello sportivo”.

  I risultati agonistici restano comunque la cartina di tornasole di tutto il lavoro svolto: “L'anno scorso abbiamo fatto un campionato straordinario, inatteso per certi versi, e ovviamente sarà difficile ripetersi, la storia dello sport ci insegna questo – commenta Sperandio –. Il nostro obiettivo, però, è quello di migliorarci ancora. Avremo maggiore pressione addosso, sia da parte della città che dei nostri avversari, ma stiamo allestendo una squadra molto competitiva. Certamente la concorrenza sarà agguerrita, le nostre rivali si stanno rinforzando e tutti quest’anno vorranno battere Porto Viro”.

 

Dal canto suo, l’armata nerofucsia potrà contare su un organico di assoluto valore. “Se siamo più forti dell’anno scorso? Forse sì a livello di roster – prosegue Sperandio –. Tutti gli atleti confermati sono giocatori di spessore, che hanno fatto benissimo l’anno scorso e che possono fare anche meglio quest’anno se messi nelle condizioni ideali. L'arrivo di Bargi ci dà sicuramente molta qualità al centro, soprattutto a muro. Entrambi abbiamo fatto la A2 ad alti livelli, dovremo mettere in campo quel qualcosa in più per fare la differenza durante le gare e durante tutta la stagione”.

La differenza Sperandio l’ha già fatta l’anno scorso, tanto da risultare il come miglior centrale dell’ultimo campionato di Serie A3. Eppure l’atleta trevigiano sa di avere ulteriori margini di crescita: “A Porto Viro non si è ancora visto il miglior Matteo Sperandio – dice –, l’anno scorso venivo da alcune stagioni in cui avevo giocato poco e quindi mi mancava un po' il ritmo partita. Tendenzialmente, durante la mia carriera, ho sempre alzato il mio livello di gioco partita dopo partita, arrivando al massimo nel momento clou della stagione, per cui credo che ai playoff sarei riuscito a fare un ulteriore balzo in avanti. Devo ancora perfezionare l’intesa con Martin (Kindgard, ndr) in attacco, ma, avendo già un anno di lavoro insieme alle spalle, sono molto fiducioso”.

Un ottimismo sincero e convinto, che traspare anche nelle considerazioni finali di Sperandio: “L'augurio che faccio a tutta la nazione nerofucsia è quello di poterci vedere il prima possibile e di lasciarci alle spalle questo periodo critico e un po’ sfortunato. So che io e i miei compagni daremo il massimo per confermare quanto di buono abbiamo fatto l’anno scorso e, perché no, per migliorare ulteriormente quei risultati. Questa società, questi tifosi e questa città meritano una squadra di pallavolo di alto livello, che possa portare il nome di Porto Viro in giro per l’Italia ed essere un motivo di vanto per tutto il territorio”.

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