23/09/2020

RALLY

Casarotto e Handel vincono, come dieci anni fa

Alla gara di rally etrusca presenti anche Bellan, Fiocchi e Finotti alla gara di rally etrusca

ADRIA - Stesso equipaggio, stessa vettura, stessa location ed anche lo stesso risultato, la vittoria, hanno caratterizzato la reunion vista all'Adria Rally Show.

Andrea Casarotto, dopo dieci anni dall'ultima apparizione all'Adria International Raceway, ritrovava al proprio fianco Fabrizio Handel e, così come in quel lontano Rally di Adria del 2010, anche nel recente weekend la coppia formata dal pilota vicentino e dal navigatore adriese ha fatto centro, andando a cogliere il successo tra le due ruote motrici e la vittoria in classe S1600.

Alla guida di una Renault Clio Super 1600, per l'occasione messa a disposizione dal team piacentino Vsport, il portacolori della scuderia Movisport ha iniziato la nuova annata nel migliore dei modi, cogliendo un successo che getta le basi per una stagione alquanto promettente.

L'affiatamento tra i due, supportati da una vettura decisamente in forma, si intravvedeva sin dal primo impegno del Sabato dove, nonostante la perdita di tempo causata dalle manovre di un concorrente che li precedeva, il cronometro sanciva il secondo tempo di classe a 1”6 dal primo.

All'accensione delle fanalerie supplementari Casarotto cambiava passo, staccando il diciassettesimo tempo assoluto, preceduto soltanto da vetture di classe WRC e R5, portandosi al comando delle operazioni tra le due ruote motrici e nella propria classe.

Domenica mattina, terza prova speciale, il risveglio del pilota vicentino confermava lo stato di forma, segnando nuovamente il miglior tempo, seppur con 1”4 sul diretto rivale Capetta.

Con 8”2 di margine sull'unico in grado di tener testa, il terzo accusava già un passivo di oltre un minuto, la quarta tornata si rivelava decisiva: Casarotto faceva sua la terza consecutiva mentre Capetta accusava una foratura che lo tagliava, definitivamente, fuori dai giochi.

Dato il margine, di oltre due minuti e mezzo sul secondo, la sfida testa a testa, all'interno del kartodromo, diventava una passerella con l'alfiere della scuderia reggiana che chiudeva con il secondo parziale, a cinque decimi dallo sfortunato Capetta.


Dedico questo successo unicamente al mio compagno di abitacolo” – racconta Casarotto – “perchè ci tenevo ad essere presente in un'occasione così speciale per Fabrizio. Aver vinto di nuovo, come dieci anni fa, è sicuramente avvenuto grazie a due angeli speciali che ci hanno protetto da lassù, il papà e la mamma di Fabrizio. Una vittoria nata e costruita con il supporto dei nostri partners, della scuderia Movisport e di un team, Vsport, che ci ha messo a disposizione una vettura a dir poco sensazionale. Complimenti all'organizzazione, un evento davvero molto bello, valido e sicuramente da ripetere. Bravi tutti. È stato un weekend perfetto.”

Gli fa eco un emozionato Fabrizio Handel, al suo primo podio stagionale, in casa. “Andrea è sempre stato un grande amico” – aggiunge Handel – “oltre che essere un pilota di indubbio valore. Già il fatto che mi avesse proposto di tornare a condividere l'abitacolo in una gara così significativa per me era un grosso regalo. Immaginatevi voi cosa posso provare ad aver vinto con lo stesso pilota e la stessa vettura con la quale avevo corso, nel 2010, nel giorno in cui era scomparso mio padre, l'anno precedente, e nell'unico dove mia madre era riuscito a vedermi in tuta. Grazie di cuore a tutti quelli che mi sono venuti a trovare, ai tanti amici che mi sono stati vicino, in questa occasione. Grazie a Vsport, più che un team una vera famiglia. Grazie a Mario Altoè, Gianluca Marotta e tutto lo staff. È anche merito vostro questo regalo.”

Fiocco Sport protagonista al recente Adria Rally Show, grazie ad un equipaggio tutto polesano composto da Mattia Camisotti, da Porto Viro, e da Luca Roccato, da Villadose, il quale ha concluso con un ottimo quarantacinquesimo posto assoluto, primo in solitaria nella classe A5, mettendo in riga vetture nettamente più performanti.

Con una delle più piccole al via il portacolori della scuderia patavina La Superba ha saputo precedere alcune sorelle maggiori, di classe A6, qualche Super 1600 ed A7, R2B, N3 ed N2.

Un risultato significativo, quello ottenuto da Camisotti, supportato dalla trazione anteriore d'oltralpe, messa a disposizione da World Motor, che gratifica tutto il team.

“Direi che con la nostra piccola Peugeot 106 di classe A5” – sottolinea Camisotti – “ci siamo comportati molto bene, calcolando che dovrebbe essere stata la vettura più piccola dell'intero lotto. Con i nostri centoquaranta cavalli abbiamo lottato contro mezzi molto più performanti di noi. Escludendo la vittoria di classe, acquisita matematicamente già dal via perchè eravamo gli unici partenti in A5, abbiamo trovato il principale stimolo nel vedere quanto saremmo riusciti a salire nella classifica assoluta. Un quarantacinquesimo, su sessantasette arrivati, direi che ci rende più che soddisfatti. Di questo risultato devo ringraziare i nostri partners, Fiocco Sport e la scuderia La Superba. Tutti assieme hanno reso possibile la nostra partecipazione ad Adria.”


Gli fa eco Davide Fiocco, presidente dell'omonima associazione Fiocco Sport, ben conosciuta in Polesine ed in Triveneto per essere l'ideatrice dell'evento Expo Motor Day.


“Credo che Mattia non avrebbe potuto fare di meglio” – racconta Fiocco (presidente di Fiocco Sport) – “e gli devo fare i miei complimenti perchè è andato davvero forte. In circuito, dove la cavalleria fa gran parte del lavoro, è riuscito a tenere testa a vetture nettamente superiori. Bravo lui, bravo il nostro compaesano Luca Roccato. È stato un gran bel Adria Rally Show.”

Una prima edizione di Adria Rally Show, quella andata in scena nel weekend, che ha colpito profondamente Camisotti, il quale ha vissuto forti emozioni, soprattutto sulla speciale finale.

“L'evento ed il suo percorso mi sono piaciuti davvero molto” – sottolinea Camisotti – “e, per questo, voglio fare i miei migliori complimenti a tutto lo staff dell'organizzazione. Credo che il percorso sia stato sottovalutato da tanti, all'inizio, ma sia la sezione all'interno dell'Adria Karting Raceway sia il toboga, nel piazzale, che la seguiva erano davvero insidiose. Ti portavano a commettere errori. Non era per niente facile come tracciato. È stata davvero un'idea azzeccata, quella della famiglia Altoè e dei suoi collaboratori. Noi, nel nostro piccolo, siamo felici ed orgogliosi di essere stati presenti. Uscire dall'ultima prova con il pubblico che ti applaude, indipendentemente dal tempo che hai segnato, è stata la più bella soddisfazione di giornata.”

Un Adria Rally Show comunque positivo, seppur il risultato ottenuto non soddisfi a pieno, quello vissuto da Eros Finotti nel recente fine settimana.

Il pilota di Taglio di Po, affiancato dal clodiense Nicola Doria, ha portato la Peugeot 208 R2, messa a disposizione da Baldon Rally, al quarto posto della classifica riservata alle R2B.

Un podio mancato per soli 6”9 non ha però tolto il sorriso al portacolori di Taglio di Po Rally Club a.s.d., felice di aver finalmente sfatato il tabù con la gara di casa, ritiro nelle ultime due edizioni della versione storica, e di aver ricevuto il supporto dei tanti tifosi giunti in pista.

“Non siamo contentissimi del risultato finale” – racconta Finotti – “ma quello che ci ha reso felici è stato l'afflusso di persone al nostro stand, il divertimento che abbiamo provato nella guida sul nostro circuito e la possibilità di giocarci il podio con una vecchia volpe come Ferronato. Possiamo dire che, nella totalità, siamo abbastanza soddisfatti del nostro weekend. Abbiamo incontrato parecchie persone che sono passate a salutarci in assistenza, dandoci il loro supporto morale. Correre a casa propria, seppur non si trattasse di un rally vero, è sempre qualcosa di speciale. Con l'Adria non abbiamo mai avuto tanta fortuna, è una tradizione, ma qui è andata meglio delle precedenti e siamo contenti così. Era utile per togliere un po' di ruggine.”

Un avvio, quello del Sabato, che metteva Finotti già in difficoltà, quinto tempo di classe con quasi un minuto di passivo, rallentato dal notevole traffico in pista che lo ha penalizzato.

“Nella prima prova abbiamo trovato tantissimo traffico” – sottolinea Finotti – “e questo ha un po' rovinato la nostra gara. Siamo stati frenati parecchio, soprattutto nelle inversioni. Trovandoci a competere con auto di pari potenza non riuscivamo a sfilare, nei rettilinei, chi ci precedeva. Aggiungiamoci anche un testacoda, con relativa manovra, ed ecco spiegato tutto il ritardo.”


Un passo in crescita sul secondo impegno del Sabato, quarto parziale, veniva seguito da un inizio di Domenica condizionato, nuovamente, da problemi di traffico.

Con la sola “Adria Karting Raceway” da disputare il tagliolese, non del tutto convinto, tentava l'aggancio al podio che, a conti fatti, sfumava per poco meno di una decina di secondi.


“Ci siamo davvero divertiti molto” – conclude Finotti – “e di questo dobbiamo ringraziare la famiglia Altoè e tutta l'organizzazione. Il percorso, articolato su tre sezioni, era davvero molto bello e spettacolare per il pubblico. Abbiamo faticato molto sulle inversioni strette perchè, sulla 208, il retrotreno è molto incollato al suolo ed è difficile farla girare di dietro. Visto come si era messa la classifica abbiamo cercato di regalare un po' di spettacolo al nostro pubblico. Siamo molto felici del successo globale dell'evento, con la diretta televisiva come ciliegina sulla torta. Ora ci aspettiamo un'edizione 2021 ancora più bella di questa. Ben arrivato Adria Rally Show.”

Prima uscita targata 2020 per Alessio Rossano Bellan e primo podio centrato, tra le mura amiche, in occasione dell'Adria Rally Show.

Il pilota di Taglio di Po ha confermato il proprio feeling con la pista e con l'Adria International Raceway, andando a cogliere il terzo gradino del podio, tra le vetture a due ruote motrici.

Un risultato che infonde una giusta dose di fiducia nonché i primi punti utili per la rincorsa al Campionato Triveneto 2020, primo obiettivo stagionale dichiarato del polesano.

Un avvio più che positivo per il portacolori della scuderia Monselice Corse, alla guida della Renault Clio R3, curata da Bolza Corse e condivisa con Melania D'Agostino, alle note.


“Siamo molto soddisfatti di aver aperto bene la stagione” – racconta Bellan – “ed idealmente continuiamo sul trend positivo del finale di stagione, in pista, del 2019. Visto che eravamo gli unici a partire in classe R3C era automatico che, in caso di arrivo, avremmo vinto la classe. A quel punto, cercando di sfruttare la mia esperienza in pista, volevamo puntare alla vittoria tra le due ruote motrici. Non ci siamo riusciti ma va comunque bene così. Per la prima stagionale ed il debutto, in abitacolo, di Melania direi che è andata più che bene. Abbiamo anche raccolto i primi punti per il Campionato Triveneto, che partiva proprio qui da Adria, ed è molto probabile che proseguiremo con il successivo Benacus. Cercheremo di portare a casa questo titolo.”


Lo stato di forma di Bellan si mostrava ad un buon livello sin dalla prima frazione di gara, quella del Sabato, con il primo crono che lo vedeva già al terzo posto tra le due ruote motrici. Un piazzamento consolidato anche sulla successiva tornata, disputata in notturna.

Il tagliolese confermava la propria permanenza, sul gradino più basso del podio, anche nei due successivi passaggi, quelli della Domenica mattina, prima di affrontare la sfida del kartodromo.

Con l'ennesimo terzo parziale Bellan concludeva, a podio, un bel debutto griffato 2020.

“Devo fare i miei complimenti a Casarotto” – aggiunge Bellan – “perchè, essendo un rallysta, non mi aspettavo potesse andare così forte in circuito. Ci abbiamo provato ma sia lui che Capetta andavano più forte di noi. Quando abbiamo visto che non avevamo il loro passo abbiamo puntato a consolidare la nostra posizione, evitando inutili rischi. La nostra Clio ci serve per tutta la stagione ed abbiamo pensato quindi di conservarla. Alla Domenica mattina abbiamo giocato un jolly, montando quattro undici, ma non ci è andata bene. Si sono deteriorate come siamo entrati nel circuito veloce. È andato tutto bene e di questo ringrazio i miei partners, la scuderia Monselice Corse ed il team Bolza Corse. Un particolare ringraziamento e complimento lo vorrei fare all'organizzazione. Un evento davvero bello e ben fatto. Sono rimasto basito dell'afflusso di pubblico alla sera. Alcuni miei amici, arrivati per vederci, mi han detto che hanno parcheggiato a due chilometri di distanza dall'entrata perchè era tutto pieno. È stato un autentico successo e non vediamo l'ora che arrivi la seconda edizione di Adria Rally Show.”

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