08/05/2021

VOLLEY A 3

Gara a due volti, ma i giganti nerofucsia si arrendono

Il Delta Volley va in vantaggio, ma poi perde per 3-1. Ma restano i primi della classe

La Marini crolla a Civitanova

Niente da fare per la Biscottificio Marini Delta Volley che cade 3-1 sul campo della GoldenPlast Civitanova nel primo turno di ritorno di Serie A3 Credem Banca. Una gara dai due volti quella dei nerofucsia: autoritari e spavaldi fino a che non si è trattato di andare sullo 0-2 (con quattro palle set a disposizione), poi timidi e impauriti, troppo per non ingolosire un avversario granitico come Civitanova. Peccato, anche per i tanti tifosi giunti da Porto Viro, ma c’è una consolazione: nonostante la sconfitta, la Marini Delta resta capolista del girone bianco. E ora ci sono due turni casalinghi consecutivi da sfruttare.

La partita La Marini Delta schiera Kindgard alzatore e Cuda opposto, Turski e Sperandio centrali, Dordei e Lazzaretto bande, Lamprecht e Fregnan i due liberi. Gianni Rosichini, tecnico di Civitanova, risponde con Partenio-Paoletti in diagonale, Trillini-Sanfilippo al centro, Di Silvestre-Disabato in posto quattro, D’Amico libero. Arbitrano l’incontro Giuseppe De Simeis e Stefano Chiriatti di Lecce.

Molto sollecitati i centri di Porto Viro, Sperandio e Turski, in un avvio di gara equilibratissimo. La GoldenPlast si fa sentire a muro (6-4), pronta risposta di Sperandio nello stesso fondamentale (10-9). E’ una gara a tutta difesa, su entrambi i fronti: non a caso il pari ospite arriva dopo un doppio block del tandem Turski-Kindgard. E’ 12-12, poi 16-16. Poi, altra sberla nerofucsia, a muro con Sperandio (21-23), frastornata la GoldenPlast non può che capitolare: 22-25, e 0-1 per Marini Delta.

La seconda frazione si apre con i padroni di casa messi sotto pressione dalla battuta di Dordei e dal muro nerofucsia: 0-4. Ma la GoldenPlast - che schiera Dal Corso in luogo di Disabato e poi sostitusce Partenio con Gonzi - rialza piano piano la testa, appoggiandosi al suo muro piuttosto che all’attacco, ancora impreciso (9-10). Porto Viro sonnecchia per un po’, poi torna a mordere e costruisce un solido margine (14-19), consolidato da un ottimo Sperandio in attacco. Insomma, sembra finita quando Lazzaretto conquista quattro palle set (20-24), ma Porto Viro ne spreca tre: 23-24, time Zambonin. Incredibile: arriva pure l’aggancio marchigiano con Di Silvestre (24-24, dentro Luisetto per Turski). Vantaggi e bagarre furibonda, la Marini Delta non riesce proprio a chiudere e si lascia superare da una GoldenPlast diventata invalicabile a muro: 29-27 per l’1-1.

Terzo set. Civitanova cerca di scappare via sul turno in battuta di Paoletti: 6-3, time Zambonin. Nerofucsia sempre più giù, altro time per Zambonin (11-5), che poi svuota la panchina nel tentativo di fermare l’emorragia: entrano nell’ordine Bernardi, Daniel e Martinez. La second unit nerofucsia accenna una reazione: 13-9 a firma Martinez, time Rosichini. GoldenPlast comunque in controllo, anzi, Sanfilippo e Paoletti al servizio mettono altro fieno in cascina: 19-12 (rientra Lazzaretto). Porto Viro in disarmo, la formazione di casa viaggia sul velluto fino al traguardo: 25-15, 2-1.

Quarto parziale, Civitanova riparte fortissimo, trascinata da Paoletti (3-0). Mini-break Luisetto-Lazzaretto (7-4), ma anche muro di Di Silvestre: 9-4, Daniel rileva Kindgard tra gli ospiti. La scintilla tarda a materializzarsi, perché Porto Viro riesce a farsi valere in cambio palla, ma manca terribilmente in fase break: 18-12, secondo time comandato da Zambonin. Con questi presupposti, la rimonta resta una chimera irraggiungibile: 25-16 per il 3-1 finale.

Spogliatoi Le considerazioni di Massimo Zambonin, tecnico della Marini Delta: “Nei primi due set abbiamo espresso una grande pallavolo, soprattutto in fase muro-difesa, poi non siamo riusciti a concretizzare il possibile doppio vantaggio e così abbiamo rimesso in partita Civitanova. Ci sono state delle difficoltà tecniche e anche fisiche, perché diversi giocatori non erano al meglio, ma una squadra come la nostra deve riuscire a sopperire anche a queste problematiche per restare in partita. Rimbocchiamoci le maniche e ripartiamo subito dalla prossima in casa contro Brugherio”.

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